16 AGO 2026
Soldi cinesi, reti di Hamas e bot iraniani: la saldatura tra propaganda propal e guerra ibrida
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Guerra ibrida e disinformazione
Propaganda, operazioni di influenza, attacchi cyber e manipolazione dell’informazione come armi
Non tutte le guerre si combattono con gli eserciti: campagne di disinformazione, reti di account coordinati, attacchi informatici e pressioni economiche colpiscono le società aperte senza mai dichiararsi. Qui si smontano i meccanismi, si nominano gli attori e si misurano gli effetti.

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La disinformazione energetica è uno strumento di guerra ibrida: parla Giuseppe Gravela
Ha inizio con questa intervista la collaborazione di Tommaso Alessandro De Filippo con InOltre. Classe 2000, laurea in Scienze Della Comunicazione, master in Relazioni Internazionali. Ricercatore dell'Istituto Italiano di Studi Strategici Niccolò Machiavelli e…
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Guerra ibrida, propaganda e piazze: il vero significato del “blocchiamo tutto”
Dietro la parola d’ordine “blocchiamo tutto” si gioca una questione che supera la protesta di piazza: la vulnerabilità delle democrazie europee davanti a campagne di destabilizzazione, propaganda e cedimenti politici interni. Da tempo si…
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Morti sospette e post virali: anatomia di una fake news perfetta
Il Daily Mail ha trasformato una lista di decessi e sparizioni di scienziati in una trama complottista. In poche settimane, undici casi - legati a programmi nucleari e aerospaziali - sono diventati sui social…
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La lingua, la propaganda, la guerra: Nastya smonta il mito dei russofoni perseguitati
Una testimonianza dal Donbass prima e dopo il 2014: Nastya racconta un’infanzia russofona ma ucraina, senza fratture identitarie, e il brusco passaggio dalla normalità alla propaganda, dalle proteste agli “uomini verdi”, fino alla guerra…
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Il Mago del Cremlino – Parte 3: La fabbrica degli incubi dell’Occidente
Qui le prime due puntate: Parte 1 e Parte 2 "Un eccesso di libertà è letale per uno Stato". In una delle sue più celebri interviste, pubblicata dal Financial Times il 18 giugno 2021,…
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Vladislav Surkov, il mago che è dietro le bufale del Cremlino-Parte 2
Quella che la Russia ha messo in atto in Ucraina non è soltanto un'invasione genocida: è anche la più grande messinscena della Storia dell'umanità. Una recita che, per qualche tempo, è stata confusa con…
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Vladislav Surkov, il mago che è dietro le bufale del Cremlino-Parte 1
Giovedì è uscito nelle sale italiane"Il Mago del Cremlino", film tratto dall'omonimo libro di Giuliano da Empoli ed incentrato sulla figura di Vladislav Surkov. Da molti definito"l'eminenza grigia di Putin", Surkov è stato uno…
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Musk, X e l’attacco alla sovranità democratica
Che sia in corso una manovra eversiva di destabilizzazione nel Regno Unito, operata attivamente da Elon Musk e coordinata dal suo braccio politico — l’ex esponente di Reform Uk Rupert Lowe, oggi deputato indipendente…
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Archivio Mitrokhin: come il KGB sfruttava le tensioni razziali negli USA
Per comprendere la strategia sovietica durante la Guerra Fredda bisogna sgombrare il campo da un equivoco di fondo. Quando si parla di KGB, l’immaginario collettivo si ferma agli agenti sotto copertura, ai microfilm e…
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La realtà duale: dalla Russia ai talk show italiani
Uno dei concetti più utili per comprendere la resilienza della propaganda russa contemporanea è quello di realtà duale, ripreso qualche giorno fa in un articolo di Federico Rampini sul Corriere della Sera. Non si…
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Vi spieghiamo come la Russia combatte la sua guerra ibrida
Negli ultimi anni, e con particolare intensità a partire dall’invasione su larga scala dell’Ucraina nel febbraio 2022, l’Europa si è trovata coinvolta in un conflitto che raramente assume la forma tradizionale dello scontro militare…
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La guerra cognitiva semina incertezza, per rendere fragile ogni verità
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I risentiti che adorano Putin & Trump e tifano contro l’Europa
Leggendo un editoriale di Antonio Polito sul Corsera, che a me è sembrato uno straordinario manifesto politico, non si può fare a meno di pensare alla miseria umana e morale del profilo del"collaborazionista". Se…
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Su cosa sia davvero la censura. Lettera al professor Angelo D’Orsi
Questa lettera aperta di Marco Setaccioli al professor Angelo D'Orsi è stata scritta a seguito dello stop, voluto dall'Oratorio Salesiano San Francesco di Sales, allo svolgimento nel Teatro Grande Valdocco di Torino della conferenza «Democrazia in…
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La guerra ibrida non si dichiara e non ha un fronte: si combatte nei flussi di informazione, nelle piazze che si riempiono al momento giusto, nei bot che amplificano una notizia falsa finché diventa senso comune. Questa categoria la tratta per quello che è, cioè una forma di conflitto e non un incidente della comunicazione, e ne segue gli strumenti uno per uno: le operazioni di influenza del Cremlino e dei suoi registi, da Surkov in poi, i finanziamenti opachi, le reti che saldano propaganda filorussa, iraniana e islamista, la disinformazione energetica, le fake news costruite per diventare virali. Il metodo è quello della smontatura: prendere una menzogna, ricostruire chi l’ha prodotta, come ha viaggiato e a chi è servita. Non basta dire che una notizia è falsa, perché la smentita arriva sempre dopo e raggiunge meno persone; serve mostrare il meccanismo, in modo che il lettore lo riconosca la volta successiva. In una democrazia aperta è questa la difesa più solida, e anche la meno spettacolare.


