Categoria

Media, informazione e tecnologia

Disinformazione, social media, intelligenza artificiale, ecosistema digitale e industria dell’informazione

Come cambiano informazione, fiducia e opinione pubblica nell’epoca delle piattaforme e dell’intelligenza artificiale. Non soltanto fake news, ma le condizioni che rendono fragile lo spazio pubblico: chi controlla l’attenzione controlla una parte crescente della realtà condivisa.

Una griglia di punti che si disordina in rumore; il segnale attraversa la griglia in rosso.
260 articoli Ultimo articolo pubblicato: Il meglio della settimana dal 23 al 29 agosto

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Questa categoria analizza l’ecosistema dell’informazione nell’epoca delle piattaforme, dell’intelligenza artificiale e della disintermediazione. Media tradizionali, social network, motori di ricerca, algoritmi, creator, propaganda, fact checking, modelli editoriali e industria tecnologica vengono osservati come parti di un’unica infrastruttura culturale. Gli articoli affrontano disinformazione, polarizzazione, economia dell’attenzione, crisi del giornalismo, potere delle piattaforme, regolazione digitale, automazione dei contenuti e impatto dell’IA sulla produzione di conoscenza. La categoria non si limita a denunciare le fake news: indaga le condizioni che rendono fragile lo spazio pubblico, dalla velocità di circolazione dei contenuti alla perdita di autorevolezza delle fonti, dalla personalizzazione algoritmica alla confusione tra informazione, intrattenimento e appartenenza identitaria. La tecnologia non è neutrale, ma nemmeno demoniaca: incorpora interessi, architetture, incentivi e visioni del mondo. Questa sezione serve a capire come cambiano il sapere, la fiducia e la formazione dell’opinione pubblica. In fondo, chi controlla l’attenzione controlla una parte crescente della realtà condivisa.