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Privacy Policy
Quello che sappiamo di voi, ed è pochissimo
Ultimo aggiornamento
Le informative sulla privacy sono lunghe quando c’è molto da dichiarare. Questa è più corta della media per una ragione semplice: questo sito raccoglie pochissimo. Non ha statistiche di traffico, non ha pubblicità, non ha pixel di tracciamento e non profila nessuno. Qui è scritto che cosa succede quando leggete un articolo, quando lasciate un commento e quando ci scrivete.
Chi tratta i vostri dati#
Il titolare del trattamento è l’ente che pubblica Inoltre, i cui dati completi sono qui sotto e nell’Impressum.
Il referente per le richieste che riguardano i dati personali è il direttore responsabile, raggiungibile a privacy@inoltre.news. Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati, perché la normativa non lo impone a un ente delle nostre dimensioni e non riteniamo utile nominarne uno solo per scriverlo in questa pagina.
Quando leggete un articolo#
Per leggere Inoltre non serve registrarsi, non serve accettare nulla e non vi viene chiesto alcun dato. Il server che ospita il sito registra però, come fa qualunque server web, l’indirizzo IP da cui arriva la richiesta, la pagina richiesta, la data e l’ora, il tipo di browser e il sistema operativo.
Quei registri servono a far funzionare e difendere il sito. Senza, non sarebbe possibile accorgersi di un attacco in corso, capire perché una pagina restituisce un errore o distinguere un lettore da un programma automatico che sta raccogliendo l’archivio. La base giuridica è il nostro legittimo interesse alla sicurezza e alla continuità del servizio, e i registri vengono conservati per tre mesi, poi cancellati. Non vengono usati per costruire profili, non vengono incrociati con altri dati e non vengono comunicati a nessuno, salvo richiesta dell’autorità giudiziaria.
Quando lasciate un commento#
Il modulo dei commenti chiede un nome, un indirizzo email e, se volete, un sito. Il nome e il commento diventano pubblici; l’indirizzo email no, e serve a noi per rispondervi e per riconoscere chi ha già commentato. Insieme al commento il sistema registra anche l’indirizzo IP da cui è stato inviato, che serve unicamente a contrastare lo spam e gli abusi.
La base giuridica è il vostro consenso, che date inviando il commento, e il nostro legittimo interesse a moderare quello che compare sotto i nostri articoli. Se spuntate la casella che propone di ricordare i vostri dati, il vostro browser conserva un cookie per non farveli ridigitare la volta successiva: è una comodità e potete non usarla. I dettagli sono nella Cookie Policy.
I commenti restano pubblicati insieme all’articolo. Potete chiederne in qualsiasi momento la modifica o la rimozione scrivendo a privacy@inoltre.news.
Quando ci scrivete#
Quando inviate un’email a uno dei nostri indirizzi, il messaggio e i dati che contiene restano nella casella. Li usiamo per rispondervi e per nient’altro: non finiscono in una lista, non diventano contatti commerciali e non vengono ceduti.
La corrispondenza ordinaria viene conservata per ventiquattro mesi. Fanno eccezione le segnalazioni di errore e le richieste di rettifica, che conserviamo più a lungo perché documentano come abbiamo trattato una correzione, ed è la stessa ragione per cui manteniamo pubblica la nota in calce all’articolo corretto.
I dati delle persone di cui parliamo negli articoli#
Questa sezione riguarda chi finisce dentro un articolo, non chi lo legge, e in una testata giornalistica è la parte che conta di più.
L’attività giornalistica tratta continuamente dati personali, perché raccontare un fatto significa quasi sempre dire chi c’era. Il regolamento europeo e il Codice italiano prevedono per questa attività un regime particolare, che bilancia la protezione dei dati con la libertà di informazione, e che si accompagna alle regole deontologiche dei giornalisti. In quel quadro il consenso della persona non è la base del trattamento, perché un’inchiesta che dipendesse dal consenso di chi ne è oggetto non esisterebbe.
Questo non significa che una testata possa pubblicare qualunque cosa. I limiti sono l’essenzialità dell’informazione rispetto al fatto, la pertinenza, la continenza e la tutela della dignità, e sono limiti che si applicano articolo per articolo. Chi ritiene che un nostro contenuto li abbia superati può scriverci a rettifiche@inoltre.news, con i tempi e i criteri descritti in Feedback, errori e rettifiche.
Chi altro vede i vostri dati#
Il sito è progettato, sviluppato e ospitato da Innovando GmbH, che opera come responsabile del trattamento sulla base di un accordo scritto con l’editore. L’infrastruttura si trova in Svizzera, distribuita in modo ridondante fra Zurigo, Basilea, San Gallo e Lugano, perché il guasto di un centro dati non debba fermare la testata.
Tecnicamente la Svizzera è un paese terzo rispetto all’Unione europea, quindi lo diciamo con precisione invece di lasciarlo intendere: la Commissione europea le riconosce un livello di protezione dei dati adeguato, e il trasferimento avviene su quella base senza bisogno di ulteriori garanzie. Nessun dato di chi visita queste pagine viene trasferito fuori da questo perimetro.
Oltre a questo, nessun altro. Non ci sono fornitori di statistiche, non ci sono reti pubblicitarie, non ci sono servizi di terze parti che caricano qualcosa mentre leggete. I vostri dati non vengono venduti, ceduti né scambiati, in nessuna forma e a nessun titolo.
Quello che non facciamo#
Vale la pena elencarlo, perché è tutta roba che la maggior parte dei siti di informazione fa e che qui non succede.
- Nessuna profilazione e nessuna decisione automatizzata che vi riguardi;
- nessun cookie di terze parti e nessun pixel di tracciamento;
- nessuna pubblicità comportamentale e nessun retargeting;
- nessun carattere tipografico caricato da server esterni, perché sono tutti ospitati dai nostri;
- nessuna cessione, vendita o condivisione dei vostri dati a fini commerciali.
I vostri diritti#
Potete chiederci di accedere ai dati che vi riguardano, di correggerli, di cancellarli, di limitarne il trattamento, di riceverli in un formato leggibile da un altro sistema, e potete opporvi ai trattamenti fondati sul nostro legittimo interesse. Si scrive a privacy@inoltre.news e rispondiamo entro un mese, come prevede il regolamento.
Una precisazione che preferiamo fare noi invece di lasciarvela scoprire: il diritto alla cancellazione non si estende automaticamente agli articoli. Un archivio giornalistico è memoria pubblica, e la richiesta di rimuovere o deindicizzare un contenuto si valuta caso per caso, bilanciando il tempo trascorso, l’interesse pubblico residuo e le conseguenze per la persona. Le richieste di questo tipo si scrivono allo stesso indirizzo e ricevono una risposta motivata, qualunque essa sia.
Se ritenete che il trattamento dei vostri dati violi la normativa, potete proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Che cosa cambierà, e quando#
Su questo sito arriveranno una newsletter, una forma di sostegno per i lettori e probabilmente uno strumento di misurazione del traffico. Ognuna di queste cose comporta trattamenti nuovi, e ognuna comparirà in questa pagina prima di essere attivata, non dopo. Non anticipiamo qui servizi che non esistono ancora, perché un’informativa che descrive un sito immaginario non informa nessuno.
Le modifiche a questa informativa#
Questa informativa può essere aggiornata. La versione pubblicata qui è quella applicabile nel momento in cui la consultate, e la data in fondo dice quando è stata modificata l’ultima volta. Quando la modifica introduce un trattamento nuovo o cambia una finalità, ne diamo conto invece di sostituire il testo in silenzio.
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026.