02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
Categoria
Medio Oriente
Israele, Palestina, Iran, Golfo, Siria e Libano: equilibri regionali, religiosi e potenze esterne
Israele, Palestina, Iran, Golfo, Siria e Libano oltre la retorica dell’eterno conflitto: una regione che cambia, negozia, implode e si ricompone, dove religione, Stati e potenze esterne si intrecciano. Da leggere con memoria storica e attenzione ai dettagli.

In evidenza
Ultimi articoli
02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
26 AGO 2026
La bomba dimenticata: come il reattore di Bushehr riscrive il risiko atomico iraniano
25 AGO 2026
Nel 1974 Netanyahu era uno studente e Israele era già accusato di genocidio
23 AGO 2026
Con l’Unità 585, soldati beduini e arabi nell’esercito israeliano
23 AGO 2026
Anche la diplomazia in pensione si arruola contro Israele
Archivio
Tutti gli articoli
Il tesoro atomico di Assad: intrighi e diplomazia ombra nel nuovo scacchiere siriano
La scoperta di tonnellate di yellowcake nel deposito segreto «Sito 99» riporta al centro della scena il programma nucleare avviato dalla Siria di Assad. Tra pressioni israeliane, mediazione americana e ispezioni dell’AIEA, Damasco deve…
Leggi articolo
Scaricare su Israele la colpa dell’antisemitismo significa assolvere chi odia gli ebrei
Le politiche israeliane sono destinate a offrire occasioni e parole d’ordine a un antisemitismo già esistente, ma non ne spiegano l’origine né la persistenza. Attribuire a Netanyahu la crescita dell’odio antiebraico significa confondere il…
Leggi articolo
Antropologia della sinistra amica di Israele. Che di quell’amicizia si vergogna
La difesa progressista di Israele sembra spesso richiedere un rito preliminare: condannare Netanyahu e «i coloni» per ottenere il diritto di parola. Ma il lessico non è neutro e l’odio contro Israele non nasce…
Leggi articolo
Ahoo Daryaei e il prezzo della protesta: ricovero coatto e psicofarmaci
Quasi due anni dopo il gesto che la trasformò in un simbolo della resistenza all’obbligo del velo, emergono nuove accuse sul trattamento riservato dalle autorità iraniane ad Ahoo Daryaei. Secondo un’amica intervistata dal Daily…
Leggi articolo
Assassinio sul Medio Orient Express: chi ha ucciso il Captagon?
Dopo il 7 ottobre 2023 il Captagon era ovunque: sui giornali, nelle analisi e nel racconto dei miliziani di Hamas. Poi è scomparso. Una congiura del silenzio con molti possibili moventi, proprio come sull’Orient…
Leggi articolo
Una scuola palestinese voluta da Israele e osteggiata dall’ONU
Secondo funzionari israeliani, le Nazioni Unite tentano di fermare l’apertura di un nuovo campus a Kafr Aqab, rivendicando la proprietà dell’ex complesso dell’UNRWA. Israele accusa l’ONU di anteporre lo scontro politico alle esigenze di…
Leggi articolo
Gaza: tra disarmo mancato di Hamas, veti e vuoto politico
Tra l’annuncio americano sul disarmo di Hamas, il rifiuto di Netanyahu e l’assenza di una leadership palestinese autorevole, Gaza resta sospesa tra occupazione militare, vuoto istituzionale e crisi umanitaria. Le elezioni israeliane e statunitensi…
Leggi articolo
Chi ragiona in modo pragmatico e chi no sull’export militare israeliano
Francia e Irlanda boicottano, almeno a parole, le tecnologie militari israeliane, salvo poi ricorrervi quando risultano indispensabili. Germania, Grecia e India scelgono invece il pragmatismo, mentre l’export israeliano continua a registrare nuovi record. Quando,…
Leggi articolo
Il dossier nucleare saudita e l’erosione della non-proliferazione in Medio Oriente
L'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita rischia di incrinare il sistema di non-proliferazione. Tra interessi commerciali, controlli indeboliti e ambizioni regionali, Washington potrebbe favorire una nuova corsa mediorientale verso la soglia atomica.…
Leggi articolo
Da attivista propal a sostenitore d’Israele. La storia del sudafricano Klaas Mokgomole
Un tempo dirigente studentesco vicino all’ANC e militante del BDS, Klaas Mokgomole cambiò opinione dopo aver visitato Israele nel 2015. Oggi promuove il dialogo tra neri ed ebrei in Sudafrica, ma le sue posizioni…
Leggi articolo
La solita favola antimperialista e il vero volto del Burkina Faso di Traoré
Celebrato da una parte della sinistra terzomondista come nuova icona antimperialista, Ibrahim Traoré conduce politiche difficili da conciliare con quella narrazione: mantiene i rapporti con Israele, contrasta la diffusione della Sharia e riafferma la…
Leggi articolo
Accettare l’esistenza d’Israele: la lezione di Ahmed Fouad Alkhatib
Ahmed Fouad Alkhatib, palestinese originario di Gaza e critico tanto di Hamas quanto del governo Netanyahu, denuncia le profezie sulla scomparsa d’Israele: sono fantasie ideologiche che alimentano la radicalizzazione e condannano i palestinesi a…
Leggi articolo
Ed Miliband agli Esteri è quel “pacifista” che lasciò mano libera al gas di Assad
La nomina di Ed Miliband a Segretario agli Esteri riporta alla luce il voto con cui, nel 2013, contribuì a fermare l’intervento britannico contro il regime siriano dopo l’uso del gas sarin. Una scelta…
Leggi articolo
La trappola iraniana: perché è così efficace la “Mosaic Defense” di Teheran
La superiorità tecnologica di Stati Uniti e Israele ha devastato l’apparato militare iraniano senza piegare Teheran. Grazie alla Mosaic Defense, alla capacità di assorbire le perdite e al ricatto energetico sullo Stretto di Hormuz,…
Leggi articoloApprofondimento
Questa categoria
Questa categoria affronta il Medio Oriente come una delle regioni più dense e complesse del sistema internazionale. Non è uno spazio riducibile alla sola cronaca dei conflitti, né a una contrapposizione schematica tra religioni, popoli o alleanze. Israele, Palestina, Iran, monarchie del Golfo, Siria, Libano, Iraq e altri attori regionali compongono un mosaico nel quale sicurezza, identità, risorse energetiche, appartenenze confessionali e interessi globali si sovrappongono. Gli articoli analizzano guerre, negoziati, rivalità tra potenze regionali, influenza esterna di Stati Uniti, Russia, Cina ed Europa, ma anche società civili, movimenti politici, trasformazioni economiche e fratture generazionali. Il Medio Oriente viene letto come spazio storico, religioso, geopolitico e simbolico: ogni crisi locale tende a produrre eco globali, ogni accordo apparente nasconde equilibri fragili. Questa sezione punta a offrire profondità senza cedere alla retorica dell’eterno conflitto. La regione cambia, negozia, implode, si ricompone. Comprenderla richiede attenzione ai dettagli, memoria storica e capacità di vedere insieme potere materiale e immaginari collettivi.


