18 AGO 2026
Come Italia e UK sono diventati laboratori della destra post-sovranista
Rubrica
Brexit e dintorni
Il Regno Unito dopo la Brexit e le nuove fratture dell’Occidente lette da Alessandra Libutti
Alessandra Libutti segue il Regno Unito da vicino: Starmer, Burnham, il Labour e la destra, la Brexit e le sue conseguenze. Non una cronaca da Westminster, ma un osservatorio da cui leggere le fratture che attraversano l’Occidente, Italia compresa.

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Keir Starmer: l’uomo che doveva vincere ma non governare
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Nigel Farage, il bidone e come seppellire il populismo con una risata
Per sfuggire alle indagini Nigel Farage ha provocato un'elezione suppletiva, cercando una nuova investitura popolare. Ma i partiti gli hanno sfilato il terreno sotto i piedi, lasciandolo solo contro Count Binface. Voleva trasformare un'indagine…
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La caduta di Starmer e il rischio di una politica ostaggio dei sondaggi
La caduta di Starmer non racconta solo la crisi di un leader, ma quella di una politica prigioniera dei sondaggi. Il Labour sacrifica il premier che lo aveva riportato al governo, mentre Burnham eredita…
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Ultim’ora. Le dimissioni di Starmer e il precedente che dovrebbe preoccupare l’Europa
Keir Starmer lascia Downing Street dopo appena due anni e nonostante una delle maggioranze parlamentari più ampie della storia britannica recente. La sua caduta solleva però una questione che va oltre il giudizio sul…
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L’attacco russo a Keir Starmer e la convergenza tra revisionismo duginiano e vittimismo MAGA
Dagli incendi contro proprietà legate a Keir Starmer alle campagne di disinformazione che coinvolgono Tommy Robinson, il Regno Unito emerge come laboratorio di una nuova guerra ibrida. La convergenza tra reti vicine al Cremlino,…
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Regno Unito, il cortocircuito tra rivolta xenofoba, guerra ibrida e autolesionismo laburista
Il Regno Unito appare attraversato da una crisi permanente tra violenza urbana, polarizzazione politica e disinformazione social. Da Belfast alle tensioni nel Labour, passando per dimissioni ai vertici della Difesa e guerre narrative online,…
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Andrew Tate e la mascolinità tossica che piace a Putin, a Musk e al Maga
La presenza di Andrew e Tristan Tate al Forum economico di San Pietroburgo, tra i pochi ospiti occidentali della vetrina propagandistica del regime russo, conferma quanto era già evidente un anno fa: i Tate…
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Blair, il patto rotto e la politica senza fiducia
Nel suo ultimo intervento Tony Blair offre un'analisi strategicamente lucida ma profondamente scollegata dal Regno Unito di oggi. Il problema non è la tecnologia o l'innovazione, ma la fiducia: quella spezzata dopo il 2008,…
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Nel Regno Unito dove i media trasformano la fantapolitica in dati empirici
Mentre sondaggi e commentatori immaginano già Andy Burnham a Downing Street, la realtà politica britannica suggerisce prudenza. Più che Starmer, a rischiare la leadership potrebbero essere Nigel Farage, indebolito da un’indagine parlamentare e dalle…
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La sfida di Makerfield: Burnham, Farage e il nuovo Vannacci britannico
Tra candidature imbarazzanti e scissioni personali, la destra radicale britannica sembra impegnata soprattutto a combattersi da sola. Dopo il precedente di Gorton e Denton, Reform UK rischia di ripetere errori già pagati alle urne,…
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Se Burnham assomiglia a Starmer
Burnham, un tempo percepito come alternativa più a sinistra di Starmer, si ritrova oggi a inseguire un elettorato più euroscettico e conservatore a Makerfield, mentre Starmer si è spostato su posizioni più progressiste. Ne…
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Starmer e l’asimmetria tra realtà e racconto mediatico
Forse un giorno verranno scritti dei trattati sull'odio verso Keir Starmer. Difficile stabilire quanto pesi l'operazione mediatica, quanto agiscano fattori più profondi, o se la prima, facendo leva sui secondi, abbia prodotto qualcosa che…
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Fronde, sondaggi e instabilità: il tempo corto della politica
La sconfitta alle elezioni locali era prevista, e anche la rivolta interna che ne segue. Il copione Labour è lo stesso dei Tories: grandi partiti incapaci di tenere unite fazioni troppo distanti, in un…
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Musk, X e l’attacco alla sovranità democratica
Che sia in corso una manovra eversiva di destabilizzazione nel Regno Unito, operata attivamente da Elon Musk e coordinata dal suo braccio politico — l’ex esponente di Reform Uk Rupert Lowe, oggi deputato indipendente…
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La sostituzione del reale: il metodo trumpiano e il caso Reform UK
La sostituzione sistematica della verità con la menzogna rappresenta, secondo Hannah Arendt, un pilastro fondamentale del totalitarismo, per il quale non importa più distinguere il vero dal falso, ma imporre una narrazione fittizia che…
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Questa rubrica
Brexit e dintorni è l’osservatorio di Alessandra Libutti sul Regno Unito, seguito con continuità e da vicino: la caduta di Starmer, l’ascesa e le retromarce di Burnham, il populismo di Farage, un Labour che sembra governare inseguendo i sondaggi. Ma la rubrica non si ferma a Westminster. Il suo interesse vero sono le fratture che Londra rende visibili prima degli altri: la destra che cerca una forma dopo il sovranismo, la guerra ibrida russa contro la politica britannica, le rivolte xenofobe, la mascolinità tossica che fa comodo a Putin e al mondo MAGA. È per questo che il confronto con l’Italia ritorna spesso: i due Paesi sono diventati laboratori della stessa trasformazione.


