16 SET 2026
L’apertura dell’anno parlamentare e i sabotaggi che hanno bloccato i Paesi Bassi
Categoria
Europa e Unione Europea
Dinamiche interne, istituzioni, allargamento, crisi politiche e identità europea di un progetto incompiuto
L’Europa come spazio politico incompiuto: istituzioni, Stati membri, allargamento, crisi e identità comune. Né salvezza automatica né burocrazia senza volto, ma un campo di forze da cui dipende, molto più di quanto si creda, il destino del continente.

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L’Europa travolta dallo stress idrico: la crisi che minaccia il modello agricolo del continente
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Come Italia e UK sono diventati laboratori della destra post-sovranista
Italia e Regno Unito sono diventati due laboratori della destra post-sovranista. Restore Britain di Rupert Lowe e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci nascono a pochi giorni di distanza, da fronti diversi ma con la…
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Come l’Europa sta consegnando l’Islam al radicalismo estremista
L’espulsione degli imam radicali tutela la sicurezza, ma non sostituisce una strategia. Lasciando sole le voci islamiche moderate e tollerando i finanziamenti alle moschee estremiste, l’Europa ha consegnato all’Islam politico il monopolio del sacro.…
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Le federazioni europee hanno costretto Infantino a ritirare la privatizzazione della FIFA usando la sola lingua che la politica del deal comprende: unità, interessi comuni e potere contrattuale. È il metodo che manca all’Unione…
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La guerra all’oblio e il diritto al pianto. In memoria di Oleksii Yukov
Oleksii Yukov ha dedicato oltre venticinque anni alla ricerca e al recupero dei caduti: prima quelli delle guerre mondiali, poi le vittime del conflitto russo-ucraino. Restituiva nomi ai morti e risposte alle loro famiglie,…
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Meloni contro Sánchez: la crisi che trasforma Schengen in un’arma politica
Roma ha ripristinato i controlli sugli arrivi dalla Spagna senza documentare flussi da Ceuta verso l’Italia. Madrid ha risposto con un ultimatum. Il rischio è trasformare Schengen in una leva negoziale e creare un…
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L’economia della longevità: la nuova frontiera dell’innovazione europea
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L’Italia, il Regno Unito e la nuova linea di frattura dell’Occidente
L'instabilità politica non nasce per caso. Nasce quando un Paese diventa il terreno di confronto tra interessi geopolitici contrapposti. Quando diventa un paese di"confine". È successo all'Italia durante la Guerra Fredda. Oggi sta accadendo…
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L’Europa disarmata dalla sua sovranità incompiuta
L’Europa possiede risorse economiche, industriali, tecnologiche e militari da grande potenza, ma non l’autorità politica necessaria a impiegarle. Da Ventotene alla Bruxelles di oggi, la difesa comune resta inseparabile dalla condivisione della sovranità, dal…
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A Ceuta nessun complotto, solo geopolitica
La crisi di Ceuta non richiede regie occulte per essere spiegata. Dietro l’apertura del confine ci sono la rivalità tra Marocco e Algeria, il dossier del Sahara Occidentale e la vulnerabilità di un’Unione europea…
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La riconciliazione del passato tra Polonia e Ucraina: una strada difficile ma possibile
La riconciliazione non può fondarsi sull’amnesia, ma neppure sull’uso politico del passato. La storia dei massacri di Volinia, ricostruita attraverso gli studi di Timothy Snyder e Grzegorz Motyka, mostra responsabilità, rimozioni e memorie contrapposte.…
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Burnham e il governo della narrazione
Due settimane sono bastate per mostrare tutte le contraddizioni del governo Burnham. Politiche di Starmer ripresentate come rivoluzionarie, un gabinetto che divide il Labour, silenzio su Kyiv, la riammissione nel Labour di Dianne Abbott,…
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Questa categoria analizza l’Europa come spazio politico incompiuto, attraversato da tensioni istituzionali, culturali e strategiche. L’Unione Europea non è soltanto un apparato normativo o un mercato comune: è un laboratorio storico nel quale sovranità nazionali, integrazione sovranazionale, interessi economici e identità collettive cercano un equilibrio spesso instabile. Gli articoli affrontano il funzionamento delle istituzioni europee, il rapporto tra Commissione, Parlamento e Consiglio, le dinamiche tra Stati membri, le fratture tra Nord e Sud, Est e Ovest, centro e periferie. Particolare attenzione viene data all’allargamento, alla politica estera comune, alla gestione delle crisi migratorie, energetiche, finanziarie e democratiche. La categoria osserva anche il modo in cui l’Europa racconta sé stessa: potenza normativa, spazio di diritti, mercato regolato, oppure continente fragile dentro un mondo tornato competitivo. Il valore della sezione sta nel rifiuto della semplificazione. L’Europa non è né salvezza automatica né burocrazia senza volto: è un campo di forze, con limiti evidenti e potenzialità ancora decisive. Capirla significa leggere il destino politico del continente.


