Italia: politica, istituzioni e società
In ricordo di Massimo Bordin
Il 17 aprile di 5 anni fa ci lasciava Massimo Bordin che fu per molti anni il direttore di Radio Radicale ma che soprattutto animò una delle più belle pagine del giornalismo italiano: la “sua” rassegna stampa. Bordin, grazie alla sua ironia, ad una rarissima onestà

Il 17 aprile di 5 anni fa ci lasciava Massimo Bordin che fu per molti anni il direttore di Radio Radicale ma che soprattutto animò una delle più belle pagine del giornalismo italiano: la “sua” rassegna stampa.
Bordin, grazie alla sua ironia, ad una rarissima onestà intellettuale, ad una cultura enciclopedica seppe imprimere un timbro unico al rito della lettura dei giornali, fino a trasformare la sua rassegna in un imperdibile appuntamento della giornata politica italiana.
A 5 anni dalla sua scomparsa, InOltre intende celebrare Massimo Bordin attraverso il racconto di alcune persone che a vario titolo hanno cose interessanti da raccontare su di lui. Per questo, abbiamo raccolta la testimonianza di Paolo Mieli, che di Bordin fu amico personale, di Giovanna Reanda che oggi dirige Radio Radicale e che per molti anni ha lavorato con lui, di Massimo Teodori che gli fu mentore ed amico, di Carlo Romeo che oggi è tra coloro che ne ha raccolto il testimone nella conduzione della rassegna stampa di Radio Radicale e di Andrea Bitetto che di Bordin è stato per anni un fedele ascoltatore.
La serie dedicata a Bordin parte oggi con l’intervista a Paolo Mieli e continuerà fino a domenica con un intervento al giorno.
Un ringraziamento particolare va a Mauro Biani che ci ha concesso di utilizzare il suo disegno dedicato a Massimo Bordin.
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