Europa e Unione Europea

Marine Le Pen condannata e ineleggibile: è la caduta di un’icona populista?

La sentenza è arrivata come un drone a ciel sereno: Marine Le Pen, l’alfiere della destra populista francese, è stata condannata per appropriazione indebita di fondi pubblici e dichiarata ineleggibile per le presidenziali del 2027. La decisione del tribunale ha inferto un duro colpo alla sua

Marine Le Pen lascia un’aula istituzionale dopo la sentenza che la dichiara ineleggibile
Alessandro TedescoAlessandro Tedesco01/04/2025Aggiornato 08/09/20264 min lettura664 parole

La sentenza è arrivata come un drone a ciel sereno: Marine Le Pen, l’alfiere della destra populista francese, è stata condannata per appropriazione indebita di fondi pubblici e dichiarata ineleggibile per le presidenziali del 2027. La decisione del tribunale ha inferto un duro colpo alla sua carriera politica, gettando ombre sul suo futuro e su quello del Rassemblement National.

Le accuse sono gravi: Le Pen e i suoi collaboratori avrebbero orchestrato un sistema per utilizzare fondi del Parlamento europeo per pagare assistenti che in realtà lavoravano per il partito in Francia. La somma sottratta ammonta a 2,9 milioni di euro, un’enormità che ovviamente ha fatto esplodere polemiche e commenti al vetriolo da sostenitori oppositori.

E assolutamente inaspettata, la condanna di Le Pen ha scatenato una reazione immediata da parte del Cremlino, che ha definito la sentenza”una violazione delle norme democratiche”. Certo un sostegno che non sorprende, data la nota vicinanza di Le Pen a Putin e le sue posizioni filo-russe. Tuttavia, questa presa di posizione conferma gli inquietanti interrogativi sui legami tra la destra populista europea e il regime autoritario russo. Qualcosa che si potrebbe estendere anche ai suoi alleati italici.

La condanna di Le Pen potrebbe segnare la fine di un’era per la destra francese. La sua figura, carismatica e controversa, ha polarizzato il dibattito politico per anni, alimentando divisioni e tensioni. La sua eredità è un misto di successi elettorali e scandali, di retorica nazionalista e accuse di populismo.

Inoltre c’è da sottolineare come la sentenza metta a dura prova il Rassemblement National, il partito di Le Pen. Il movimento, già scosso da divisioni interne, dovrà ora affrontare una fase di incertezza e riorganizzazione. La leadership di Le Pen è messa duramente in discussione, e il partito dovrà trovare un nuovo leader in grado di raccogliere la sua eredità e guidarlo verso il futuro.

Ma un altro interrogativo forse ancora più significativo e inquietante pone la condanna di Le Pen e cioè: qual è il futuro della democrazia francese? La destra populista, pur indebolita, rimane una forza politica rilevante, e la sua radicalizzazione potrebbe rappresentare una minaccia per la stabilità del paese. La Francia si trova di fronte a una sfida cruciale: come arginare l’avanzata del populismo e preservare i valori democratici?

E come non considerare la forza d’urto di questo evento sulle democrazie europee?

Quali saranno le possibili conseguenze per la politica francese ed europea?

Gli scenari potrebbero essere diversi, il Rassemblement National, scosso e senza guida, rischia di implodere, e le elezioni del 2027 si tingono di incertezza, chissà di cosa sarà capace Jordan Bardella, attuale presidente del partito, e delfino di Marine, se sarà un altro leader carismatico o lascerà spazio ad altri raggruppamenti di estrema destra.

C’è da scommettere che il populismo, già in fermento, e che vede Le Pen come una vittima, potrebbe alimentare le tensioni sociali e anche trovare nuova linfa nelle spinte putiniste e nell’estrema destra, minacciando di radicalizzarsi. Non trascuriamo affatto la politica aggressiva degli USA che avrebbe vantaggio su un’Europa già fragile  e ancor più sotto il peso di spinte destabilizzanti.

Ma si potrebbe speculare anche su un asimmetrico effetto che il sostegno del Cremlino a Le Pen ha sollevato e sui legami tra la destra populista europea e la Russia. Chissà che in Europa i partiti populisti possano prendere le distanze da Le Pen o cercare di minimizzare i legami con lei, per evitare di essere associati alla sua condanna, ed evitare che il clamore della giustizia possa portare a maggiori controlli sui finanziamenti russi ai partiti politici.

L’ineleggibilità di Marine Le Pen scatta subito, senza attendere il risultato del processo di appello (i suoi legali hanno già fatto sapere di voler presentare la richiesta di appello) n.d.r.


Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.


Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con Causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice Iban: IT55A0306909606100000404908

Supporto editoriale

Sostieni questo progetto editoriale

Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico oppure scegliendo una delle opzioni di donazione disponibili. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice IBAN: IT55A0306909606100000404908

PayPalOffrici un caffèDona con Satispay