Israele

Yair Lapid, leader dell’opposizione israeliana sul riconoscimento dello Stato palestinese

Pubblichiamo la traduzione di un post su Facebook di Yair Lapid, attualmente leader dell’opposizione al governo Netanyahu alla Knesset, il parlamento israeliano. Ci sono due tipi di Paesi che hanno annunciato l'intenzione di riconoscere lo Stato palestinese: quelli che lo fanno contro di noi, come Irlanda

Filippo PipernoFilippo Piperno31/07/2025Aggiornato 08/09/20263 min lettura497 parole
Prima Pagina

Pubblichiamo la traduzione di un post su Facebook di Yair Lapid, attualmente leader dell’opposizione al governo Netanyahu alla Knesset, il parlamento israeliano.


Ci sono due tipi di Paesi che hanno annunciato l’intenzione di riconoscere lo Stato palestinese: quelli che lo fanno contro di noi, come Irlanda e Spagna, e quelli che lo fanno perché pensano di farlo a nostro favore, come Francia e Regno Unito, e certamente anche la Germania.


Non sono sicuro cosa sia più irritante: quelli che lo fanno di proposito, per motivi in cui si può facilmente riconoscere più di un’ombra di antisemitismo, oppure quelli che credono – con non poca arroganza – di sapere meglio di noi cosa sia bene per noi.

Il problema ovviamente non è che la Francia riconosca lo Stato palestinese. Non è questo che ne causerà la nascita. Il problema è che non si pongono le domande fondamentali: quali confini avrà? Qual sarà la sua capitale? Che tipo di leadership avrà? Che sistema politico adotterà? Sarà una democrazia? Sosterrà il diritto al ritorno? Avrà gli strumenti per affrontare un tentativo di presa di potere da parte di Hamas subito dopo la sua nascita?

Questa ultima domanda l’ho posta negli ultimi giorni a molti dei miei amici e conoscenti in un’Europa moralista. Ovviamente non hanno una risposta. Non ci hanno davvero pensato fino in fondo.


Se lo Stato palestinese che sostengono è destinato a diventare un altro Stato fallito, terrorista e sanguinario – contro i suoi stessi cittadini e contro gli ebrei – allora sono ancora disposti a sostenerlo?

Perché è bello volere uno Stato palestinese illuminato, prospero e democratico, dove nei caffè di Ramallah si discute di Sartre e Camus, ma tutti noi sappiamo che non è proprio ciò che accadrà.


Se il mondo riconoscerà uno Stato palestinese senza chiedere nulla in cambio ai palestinesi, questi ne trarranno una sola conclusione: che non devono fare alcuno sforzo.

Perché dovrebbero? Se dopo trent’anni di corruzione e violenza da parte dell’Autorità Palestinese, se dopo che Abu Mazen ha annullato le elezioni e impedito ai palestinesi la democrazia, se dopo la presa di potere di Hamas a Gaza e l’orrore del 7 ottobre, la cosa successiva che accade è il riconoscimento mondiale di uno Stato palestinese, allora dal loro punto di vista significa che stanno facendo qualcosa di giusto.

Se l’Europa vuole davvero che un giorno nasca uno Stato palestinese, deve fare esattamente l’opposto: deve chiedere ai palestinesi di cambiare. Devono dimostrarci di sapere essere democratici, di sapere combattere il terrorismo, di sapere ripulirsi dalla corruzione.


Dichiarare il proprio sostegno a chi ha distribuito caramelle a Nablus ed Hebron la mattina del 7 ottobre non avvicina la soluzione dei due Stati – se mai, la allontana.

Il link al post su Facebook


Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.


Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con Causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice Iban: IT55A0306909606100000404908

Supporto editoriale

Sostieni questo progetto editoriale

Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico oppure scegliendo una delle opzioni di donazione disponibili. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice IBAN: IT55A0306909606100000404908

PayPalOffrici un caffèDona con Satispay