Società, cultura, storia e idee
Aggressioni e oscenità antisemite più veloci della parola
Dal momento in cui ho cercato, più brevemente possibile, di far respirare la tensione che si vive, ci sono stati altre aggressioni (a Roma ad esempio), ci sono state parate di follia collettiva contro lo sport, ci sono state Università occupate per un convegno a senso


Dal momento in cui ho cercato, più brevemente possibile, di far respirare la tensione che si vive, ci sono stati altre aggressioni (a Roma ad esempio), ci sono state parate di follia collettiva contro lo sport, ci sono state Università occupate per un convegno a senso unico, cui il rettore per ragioni motivate, aveva negato lo svolgimento (Verona).
Il tutto, descritto al massimo in qualche titolo di giornale, dove l’informazione bilanciata e contestualizzata è, come spesso, una vana speranza.
Se gli atti di violenza sono più veloci della parola di chi li descrive, gli atti di prevenzione devono esserlo ancora di più. E qui la palla passa in mano alle istituzioni che una volta ancora, non possono latitare.
Serve una legge, che recepisca le definizioni di antisemitismo dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance), e serve con decreto di urgenza. Ora.
Le immagini di seguito riportate contengono espressioni volgari e passaggi che alcuni lettori potrebbero ritenere offensivi o osceni. Sono riportati integralmente perché necessari alla comprensione del contesto narrativo. Si consiglia la lettura a un pubblico consapevole.








Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

Grazie per il vostro supporto!
Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con Causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.
Codice Iban: IT55A0306909606100000404908
Condividi











Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.