Italia: politica, istituzioni e società

La “Gazawood” di Massimo D’Alema

Durante una recente intervista, Massimo D’Alema si è esibito in una spettacolare rassegna di luoghi comuni stile “Gazawood” sul conflitto nella Striscia. Dall’amico Mustafa Barghuthi, descritto da D’Alema come il leader di un movimento “non violento” alle fake news sui cani addestrati da Israele per azzannare

Iuri Maria Prado12/10/2025Aggiornato 08/09/20261 min lettura119 parole

Durante una recente intervista, Massimo D’Alema si è esibito in una spettacolare rassegna di luoghi comuni stile “Gazawood” sul conflitto nella Striscia. Dall’amico Mustafa Barghuthi, descritto da D’Alema come il leader di un movimento “non violento” alle fake news sui cani addestrati da Israele per azzannare le donne palestinesi, fino a una una personalissima rappresentazione del presunto “genocidio”. Un video appuntito di Iuri Maria Prado sulle divagazioni dell’ex presidente del Consiglio.


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