E' laureato in Lettere con indirizzo storico. Già giornalista e già bancario, facendo di necessità virtù, si è messo in testa di fondare un magazine on line. Se siete su questo sito vuol dire che quell'idea sta procedendo bene.
A Venezia il boicottaggio d’Israele punta ai rapporti professionali e include la mancata dissociazione dal governo fra i criteri di esclusione. Nelle scuole circolano mozioni prestampate e attività didattiche su Gaza. Due campagne distinte,…
Un rapporto su 278 incontri in 51 università americane mostra che l’accusa di genocidio non maturò osservando la guerra in corso a Gaza. Comparve prima del 7 ottobre nell’85 per cento degli eventi con…
Il caso Maviglia conta per ciò che rivela: un’attivista formatasi e impiegata a Yale è entrata nella direzione nazionale dei Democratic Socialists of America e ha indicato come modello organizzazioni capaci di prendere il…
Nel 1974, davanti al Consiglio di sicurezza dell'ONU, l'accusa era già formulata. Nel 1982, dopo appena quarantotto ore di guerra in Libano, il manifesto la portò in prima pagina. Il Dossier verde del CDEC…
Da mesi attorno ad Alessandra Libutti si è sviluppato qualcosa che va ben oltre un'ordinaria polemica intellettuale. Il dissenso sui suoi articoli, espresso con la solerzia dei sacerdoti dell’ortodossia auto-certificata, è progressivamente scivolato in un attacco personale ricorrente, con toni sempre più…
Un saggio del filosofo Jacob Howland interpreta l’anti-sionismo contemporaneo come un rito politico e culturale dell’Occidente. Non soltanto una critica a Israele, ma un linguaggio identitario che concentra antiche ossessioni religiose, narrazioni ideologiche e nuove forme di demonizzazione dello Stato ebraico. In…
Nel dibattito occidentale sulla crisi dell’ordine internazionale si sta affermando una lettura paradossale: le democrazie verrebbero accusate di aver abbandonato le regole proprio mentre cercano di difenderle. Ma l’ordine nato nel dopoguerra non si è retto solo sul diritto: è vissuto anche…
Ieri abbiamo rilevato come nel dibattito occidentale sulla guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran si è affermata rapidamente una lettura secondo cui l’operazione militare contro Teheran sarebbe destinata a fallire perché avrebbe come obiettivo implicito il regime change, un risultato considerato…
Nel dibattito sulle operazioni militari contro l’Iran sta emergendo un curioso fenomeno analitico. Molti commentatori discutono una guerra che esiste soprattutto nelle loro ricostruzioni. L’intervento viene descritto come un tentativo di regime change, e su questa base si conclude rapidamente che l’operazione…
Negli stessi giorni in cui Volodymyr Zelensky ricorda all’Europa una cosa evidente – «Siamo la vostra difesa» – il dibattito europeo sulla crisi con l’Iran si divide tra cautela, esitazioni e molte prese di distanza dalle richieste americane di cooperazione militare. A…
Nel dibattito pubblico occidentale, da diversi anni, la guerra è tornata a occupare uno spazio centrale. Non soltanto nei fatti – dall’Ucraina al Medio Oriente – ma soprattutto nel linguaggio morale con cui quei fatti vengono giudicati. E proprio qui emerge un…
Con l’attacco congiunto degli Stati Uniti e Israele alla Repubblica islamica dell’Iran non stiamo assistendo soltanto a un’escalation militare o a una crisi regionale. Stiamo osservando la possibilità — ancora incerta ma storicamente plausibile — che si chiuda il ciclo politico aperto…
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