E' laureato in Lettere con indirizzo storico. Già giornalista e già bancario, facendo di necessità virtù, si è messo in testa di fondare un magazine on line. Se siete su questo sito vuol dire che quell'idea sta procedendo bene.
A Venezia il boicottaggio d’Israele punta ai rapporti professionali e include la mancata dissociazione dal governo fra i criteri di esclusione. Nelle scuole circolano mozioni prestampate e attività didattiche su Gaza. Due campagne distinte,…
Un rapporto su 278 incontri in 51 università americane mostra che l’accusa di genocidio non maturò osservando la guerra in corso a Gaza. Comparve prima del 7 ottobre nell’85 per cento degli eventi con…
Il caso Maviglia conta per ciò che rivela: un’attivista formatasi e impiegata a Yale è entrata nella direzione nazionale dei Democratic Socialists of America e ha indicato come modello organizzazioni capaci di prendere il…
Nel 1974, davanti al Consiglio di sicurezza dell'ONU, l'accusa era già formulata. Nel 1982, dopo appena quarantotto ore di guerra in Libano, il manifesto la portò in prima pagina. Il Dossier verde del CDEC…
Uno dei concetti più utili per comprendere la resilienza della propaganda russa contemporanea è quello di realtà duale, ripreso qualche giorno fa in un articolo di Federico Rampini sul Corriere della Sera. Non si tratta di una tecnica comunicativa occasionale né di…
Nell'augurarvi buon anno vi segnalo che il 1° gennaio ci prenderemo una breve pausa: quel giorno non pubblicheremo nuovi pezzi. Torneremo subito dopo, con il normale ritmo editoriale. Ne approfitto anche per ricordare che il Club InOltre è aperto a chi vuole…
La narrazione della guerra di Gaza soffre di un equivoco di fondo: che l’accusa a Israele, per il solo fatto di aver deciso di combattere a Gaza, costituisca una rendita di superiorità morale per chi la formula. In realtà, questa impostazione finisce…
L’inchiesta di Genova sui flussi finanziari destinati, secondo l’accusa, a Hamas attraverso canali formalmente umanitari ha prodotto una reazione prevedibile: stupore, indignazione, prese di distanza. Come se ci si fosse improvvisamente accorti che il sostegno economico e politico a Gaza, lecito o…
C’è una parola che ricorre sempre più spesso quando si prova a raccontare il nostro tempo, ma che raramente viene presa sul serio come categoria politica: degrado. La si usa per le periferie, per le stazioni, per i marciapiedi. Quasi mai per…
Cari lettori di InOltre, prima una comunicazione di servizio: il giorno di Natale InOltre si ferma. Ci rivediamo subito dopo, con la testa un po’ più sgombra e le batterie ricaricate. Ora qualche numero, che non racconta tutto ma qualcosa sì. Nel…
A pochi giorni dal lancio del Club InOltre, già quasi quaranta persone hanno deciso di aderire. Non per avere uno sconto, un gadget o un contenuto-premio. Ma per fare una scelta: sostenere InOltre. Quaranta sono poche o sono tante, ma in ogni…
La balla del “genocidio” palestinese non è solo un vezzo antisemita della contemporaneità. È il vezzo antisemita della contemporaneità. È un vezzo al quale la buona e la cattiva società non vogliono rinunciare perché consente loro di scrollarsi di dosso l’enorme e…
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.Immagine modificata in modo sostanziale con intelligenza artificiale.Informazioni sull’uso dell’intelligenza artificialeUlteriori informazioni