Prima la cultura woke non esisteva: era soltanto uno spauracchio inventato dalle destre. Ora che Alexandria Ocasio-Cortez ne celebra con una risata la rottamazione, la sinistra italiana si affretta a dichiararsi post-woke, senza autocritiche…
Giuseppe Conte prepara la sfida per la guida del campo largo puntando su primarie, Ucraina e riarmo. Il suo disegno sfrutta le divisioni del Pd e la debolezza di Elly Schlein, con il rischio…
Sull'Ucraina Conte non cambia linea, ma cambia il terreno dello scontro nel Campo Largo: primarie non solo per scegliere il leader, ma anche il programma. Una sfida che mette a nudo le divisioni con…
Bernard Arnault sceglie X per replicare a Le Monde e ottiene milioni di visualizzazioni. La piattaforma dichiarata morta da anni resta la piazza digitale in cui persino chi controlla un impero mediatico si reca…
È ora di finirla. È ora di finirla con le battutine sussiegose e sarcastiche all’indirizzo dei pacifisti nostrani. E ’tempo di smetterla di liquidarli come pacifinti, perché quella a cui anelano pare più una resa (degli ucraini) che una pace, di bollarli…
Il già impressionante quadro probatorio che attesta il livello di compattamento sinergico all’interno dell’Asse nemico dell’Occidente si arricchisce di un nuovo, significativo tassello. La storia campeggia sul sito del Financial Times e chissà se troverà adeguata attenzione nella domenica in cui la nostra politica…
E allora Putin? Pare già di sentirli i livellatori da Bar Sport, gli equalizzatori della stabile, ma per nulla rispettabile, compagnia di giro delle cloache ribattezzate talk show. E allora, diranno, ponevate in gran spolvero la Corte Penale Internazionale quando emetteva il…
Da più di un anno non c'è giorno in cui Hezbollah non riservi ad Israele un barrage di razzi. In certi giorni, i proxy preferiti degli ayatollah realizzano performance di tutto rispetto: per dirne una, nella notte del 22 settembre sono stati…
Il primo istinto sarebbe quello di ignorarli, quelli di Report. Lasciarli al loro hype straccione, lo stesso che ha cadenzato la scorsa settimana, dettando l’agenda mediatica di un paese perduto, docilmente appeso per giorni alle presunte rivelazioni di un sedicente giornalismo d’inchiesta che…
Tra media e social, scorre il flusso di memoria sul 7 ottobre. Non mancano le oscenità non sorprendenti, come quel pogrom vigliaccamente virgolettato dal Fatto putiniano, o le altrettanto prevedibili insalate ireniste come il titolo di apertura de La Stampa. Un giornale…
Fermi tutti. Il coté progressista scarica Bergoglio. La pesantissima messa in riga arriva, tra gli altri, da Carlo Verdelli su X. Il tono è quello inconfondibile, da maestrini con il ditino alzato e la penna rossa nell’altra mano, imprinting genetico di un…
Ci si poteva illudere che l’ondata di patetico vittimismo in chiave nazionalista, legato alla mancata nomina di un italiano nel ruolo di inviato Nato per il Fronte Sud, si fosse esaurita nello spazio di un mattino. Come pudore consiglierebbe. Macché, stamani ci…
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