06 LUG 2026
La macchina dell’ira: social, algoritmi e populismo digitale
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Democrazie e sistemi politici
Ideologie, populismi, liberalismo e crisi delle istituzioni rappresentative nelle democrazie di oggi
Perché tante democrazie restano in piedi ma si svuotano lentamente? Populismi, liberalismo, partiti, leadership e piattaforme digitali letti come risposte a fratture sociali reali, non come etichette da scambiarsi in una polemica. Le istituzioni contano: e possono logorarsi.

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Dal nazismo ai populismi illiberali. Laurence Rees e il ritorno dei meccanismi autoritari
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Multiculturalismo: il mito progressista duro a morire
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Il fumo fa male ma anche lo Stato etico
In difesa del principio liberale contro il proibizionismo sanitario: informare sui rischi è doveroso, sostituirsi alla libertà individuale è un’altra cosa. Dal tabacco al cibo, dall’alcol agli sport pericolosi, il confine tra tutela e…
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De Gregori, Springsteen e la libertà di essere artisti
Le parole di De Gregori su Springsteen aprono una questione meno semplice della polemica di giornata: il diritto degli artisti a parlare, tacere, schierarsi o sottrarsi. La libertà artistica vale davvero solo se non…
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De Gregori davanti al tribunale dell’Olimpo pop
Un’aristocrazia pop pretende di trasformare il palco in tribunale morale: chi non ripete lo slogan giusto viene messo all’indice. Il caso De Gregori riporta alla luce un riflesso antico, solo aggiornato all’epoca del linciaggio…
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Il Pride di Roma che esclude gli ebrei gay è un suicidio storico
Riceviamo e volentieri pubblichiamo - di Vittorio Pavoncello L’esclusione di Keshet dal Roma Pride apre una frattura che va oltre la polemica su Israele: quando a una sola minoranza si impone un esame politico…
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Separazione delle carriere, la riforma di sinistra che la sinistra non vuol vedere
La riforma costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati penali, per il conseguenziale doppio CSM e per l’istituzione, altrettanto conseguenziale, dell’Alta Corte disciplinare, dice qualcosa di sinistra che la sinistra non vuol sentire.…
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Manifesto per la difesa dell’ordine liberale
La fine degli equilibri mondiali e della pax americana basata sul corpus ideologico e istituzionale del dopoguerra segna l’ingresso in una fase di discontinuità storica. L’ordine costruito attorno alla centralità degli Stati Uniti, alle…
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Musicisti per la lotta contro le dittature, dall’Iran a Cuba
All’ultima edizione dei Grammy Awards, tenutasi il 1° febbraio, numerose sono state le prese di posizione da parte dei musicisti saliti sul palco. Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, esse riguardavano quasi esclusivamente l’ICE…
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Forse sfugge ma “la giustizia è amministrata in nome del popolo. Non in nome dei giudici”
È vero che decidere come votare in occasione di referendum costituzionali, su temi tecnici e complessi come nel caso della separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, è complicato. Le campagne referendarie dovrebbero…
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Oltre gli slogan: il burqa e i limiti della libertà religiosa
Il dibattito spagnolo sul divieto del burqa non è una disputa su un indumento. È una questione di principio: fino a che punto la libertà religiosa può spingersi nello spazio pubblico di una democrazia…
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Se la campagna referendaria non risparmia nemmeno il Capo dello Stato
Il Quirinale non si muove come un attore politico e non reagisce come uno spalto di tifosi. La sua cifra istituzionale è nota: ascolta, osserva, lascia sedimentare, poi interviene quando ritiene che una soglia…
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Un voto informato contro i falsi argomenti. Intervista a Antonio Di Pietro
Che c’azzecca il simbolo di Tangentopoli con il fronte del Sì? Antonio Di Pietro ci racconta perché, nel processo, un giocatore non può essere collega dell’arbitro. Un appassionato appello per una campagna referendaria priva…
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La tribù legittima la violenza cieca
L’identità sociale è un’etichetta che ci incolliamo sulla fronte per non dover guardare l’altro negli occhi. Zygmunt Bauman Il volto si espone alla morte ed è come se mi invitasse a un atto di…
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Gli Epstein files e l’insostenibile tentazione del teorema
Jeffrey Epstein non è un’invenzione giornalistica. È stato un crocevia reale di potere, denaro, relazioni opache e condotte penalmente rilevanti. I documenti emersi – gli ormai noti “Epstein files” – sono materia legittima di…
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La ghigliottina del VAR: anatomia del moralismo populista
L'episodio sportivo della settimana, quel"fallo non fallo" che ha visto protagonista il giocatore Bastoni, ha smesso quasi subito di essere una questione tecnica per diventare una formidabile autopsia del corpo etico del nostro Paese.…
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