02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
Categoria
Guerra, sicurezza e difesa
Conflitti armati, intelligence, guerra ibrida, deterrenza, difesa e tecnologia militare del nostro tempo
La guerra non sta più soltanto sul campo di battaglia: deterrenza, intelligence, cyber, droni, propaganda, zone grigie e industria militare. Qui i conflitti si leggono per capirne logiche, costi e trasformazioni, non per spettacolarizzarli.

In evidenza
Ultimi articoli
02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
26 AGO 2026
La bomba dimenticata: come il reattore di Bushehr riscrive il risiko atomico iraniano
22 AGO 2026
L’accusa di genocidio aveva già la “faccia giusta”. Dopo solo otto giorni dal 7 ottobre
19 AGO 2026
Boeing e Northrop presentano nuove tecnologie low cost per la difesa
17 AGO 2026
Quando l’Occidente finanzia (per uno sbaglio) l’antisemitismo: il caso australiano
Archivio
Tutti gli articoli
Soldi cinesi, reti di Hamas e bot iraniani: la saldatura tra propaganda propal e guerra ibrida
Sotto la bandiera palestinese, finanziamenti opachi, organizzazioni-schermo e campagne digitali collegano movimenti occidentali, reti vicine a Hamas e apparati di Cina, Iran e Russia. Interessi diversi convergono nella delegittimazione dell’Occidente. Non una regia unica,…
Leggi articolo
Quattro contenuti antisemiti su cinque restano online. L’alibi di Gaza entra negli algoritmi
Un rapporto del World Jewish Congress mostra che oltre l’81 per cento dei contenuti antisemiti esaminati resta online. La scarsa efficacia delle segnalazioni riflette un’eccezione morale che, dietro la “contestualizzazione” politica, finisce per normalizzare…
Leggi articolo
Il Nobel ai bambini di Gaza: un modo più elegante di continuare una guerra
La proposta di assegnare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza sposta il premio dal merito alla sofferenza e trasforma l’infanzia in un simbolo politico. Ma elevare una vittima a emblema assoluto…
Leggi articolo
Mancava un premio Nobel contro qualcuno? Ora c’è
Una candidatura che trasforma il Nobel da riconoscimento del merito in premio alla sofferenza simbolicamente spendibile. Al centro non ci sono davvero i bambini di Gaza, ma il loro uso come arma morale per…
Leggi articolo
Oggi non servono più missili per destabilizzare l’Occidente. Bastano le parole
C’è un fronte interno che non usa armi, ma parole. Più pericoloso perché lavora dall’interno, con tesserini da giornalisti, badge da accademici e megafoni da attivisti. È il volto italiano della propaganda dei regimi:…
Leggi articolo
Cosa c’entrano i vessilli palestinesi con il Gay Pride?
Quando, nel 1926, la stretta repressiva del regime divenne insostenibile, per molti antifascisti italiani la via dell'esilio restò l'unica opzione valida per conservare la propria libertà. Fu così che in quegli anni, anche in…
Leggi articolo
Hamas lo sa bene: il tempo mediatico è breve, i danni alla verità sono lunghi
Il ministero più potente di Gaza non è quello della Difesa. Dal 7 ottobre 2023 il “Ministero della Salute” controllato da Hamas è diventato il megafono più ascoltato del conflitto: pubblica bilanci di vittime…
Leggi articolo
E poi c’è Lia Quartapelle che vorrebbe riaprire i canali umanitari gestiti dall’ONU
Qualche giorno fa le forze di difesa dello Stato di Israele recuperavano il corpo di Yonatan Samerano. Yonatan Samerano aveva 22 anni. È stato ucciso da Hamas il 7 ottobre del 2023; il suo…
Leggi articolo
Se Al Jazeera, che divulga le veline di Hamas, diventa una fonte attendibile
Il 27 giugno sulla homepage del Corriere della Sera c’era questo titolo: “I media: ‘72 morti a Gaza in un giorno’”.Metti tra virgolette la notizia, “72 morti a Gaza in un giorno”, e metterlo…
Leggi articolo
La Messa Palestinese: sincretismo e sostituzione del sacro
L’altro giorno, durante la celebrazione del Corpus Domini, Don Rito Maresca ha officiato avvolto in una casula con i colori della bandiera palestinese. Non fa il parroco a Ramallah, ma in una frazione di…
Leggi articolo
La speranza che le minacce globali si dissolvano non è una strategia
L’ordine mondiale non esiste più! Ciò che ritenevamo essere un precario, tutto sommato pacifico equilibrio globale garantito dalla “pax americana”, arricchito ideologicamente dalla presenza progressista delle Nazioni Unite e per gli europei fondato sulla…
Leggi articolo
Note a margine della manifestazione di Piazza San Giovanni
"Siamo 300mila" (gli organizzatori della manifestazione di Piazza San Giovanni). Ora, questa piazza misura 42.700 mq. Quattro persone per mq (non di più, se non si vuole sfidare la legge dell'impenetrabilità dei corpi) uguale…
Leggi articolo
Più illuminante ascoltare russi e palestinesi che i loro propagandisti nostrani
Qui da noi, in Italia, non usa ascoltare la voce dei nemici dell’Occidente (che in teoria, ma molto in teoria, dovrebbero essere pure i nemici nostri). Certo, i nostri talk shit abbondano di manutengoli…
Leggi articolo
Il TG de La7 e la bufala dello striscione Free Palestine alla finale di Champions League
Ci sono almeno tre osservazioni da fare a proposito della bufala pubblicata dal telegiornale de La7. La prima osservazione è che è una bufala: “Il gigantesco striscione pro-Palestina mostrato nello stadio di Monaco”. Una…
Leggi articolo


