Italia: politica, istituzioni e società
Leggere il giornale e trovarci la parola Giudeo
Sta girando, a distanza di più di due mesi dalla sua pubblicazione, il brano che trovate in fondo alla pagina, tratto da un articolo uscito su l'Unità a firma Massimo Donini, ordinario di Diritto penale all'Università di Roma “La Sapienza”. Non sono un lettore di questo

Sta girando, a distanza di più di due mesi dalla sua pubblicazione, il brano che trovate in fondo alla pagina, tratto da un articolo uscito su l’Unità a firma Massimo Donini, ordinario di Diritto penale all’Università di Roma “La Sapienza”. Non sono un lettore di questo giornale ma resto comunque sorpreso che nessuno, ma magari mi sbaglierò, abbia notato che nelle sue argomentazioni il professor Donini abbia usato la parola”giudeo”. Sì proprio così giudeo. Usata, a bene vedere, per definire gli israeliani.
E’ noto a tutti che esistono parole che, al di là della loro origine etimologica, abbiano assunto per l’utilizzo che n’è stato fatto nel corso della Storia un significato dispregiativo ed insultante. Giudeo è una tra queste e francamente leggerla su un giornale italiano nel 2024 mi fa venire i brividi.
Ma sono molti i motivi di riflessione che l’articolo suscita. Mi limiterò a tre questioni. Intanto dal punto di vista semantico la parola giudeo associata ai cittadini israeliani dimostra una volta ancora la confusione dolosa e peculiarmente antisemita che si è costruita tra ebraismo ed Israele. Una confusione che può facilmente portare le persone ad estendere la propria ostilità nei confronti d’Israele ad ogni singolo ebreo nel mondo. Questo fenomeno è già in atto e lascio a voi il giudizio sulla sua pericolosità sociale.
Poi, rispondendo a quanti attribuiscono questa confusione all’ignoranza, non credo si possa ritenere che un professore universitario ordinario sia un ignorante. L’ignoranza con il pregiudizio e l’odio non c’entra un bel niente.
Da ultimo, constato come vi sia un perfetto raccordo tra il pregiudizio antisemita e l’odio per l’Occidente espresso attraverso giudizi sulla guerra russo-ucraina che francamente non meritano neanche di essere commentati.
Nota a margine: se è vero che l’estensore dell’articolo ha usato la parola”giudeo” è anche vero che nessuno in quel giornale abbia ritenuto di suggerire di evitarne l’utilizzo, alla luce dei terribili eventi associati a quella parola.

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