02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
Categoria
Medio Oriente
Israele, Palestina, Iran, Golfo, Siria e Libano: equilibri regionali, religiosi e potenze esterne
Israele, Palestina, Iran, Golfo, Siria e Libano oltre la retorica dell’eterno conflitto: una regione che cambia, negozia, implode e si ricompone, dove religione, Stati e potenze esterne si intrecciano. Da leggere con memoria storica e attenzione ai dettagli.

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Con l’Unità 585, soldati beduini e arabi nell’esercito israeliano
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Anche la diplomazia in pensione si arruola contro Israele
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Il tesoro atomico di Assad: intrighi e diplomazia ombra nel nuovo scacchiere siriano
La scoperta di tonnellate di yellowcake nel deposito segreto «Sito 99» riporta al centro della scena il programma nucleare avviato dalla Siria di Assad. Tra pressioni israeliane, mediazione americana e ispezioni dell’AIEA, Damasco deve…
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Scaricare su Israele la colpa dell’antisemitismo significa assolvere chi odia gli ebrei
Le politiche israeliane sono destinate a offrire occasioni e parole d’ordine a un antisemitismo già esistente, ma non ne spiegano l’origine né la persistenza. Attribuire a Netanyahu la crescita dell’odio antiebraico significa confondere il…
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Antropologia della sinistra amica di Israele. Che di quell’amicizia si vergogna
La difesa progressista di Israele sembra spesso richiedere un rito preliminare: condannare Netanyahu e «i coloni» per ottenere il diritto di parola. Ma il lessico non è neutro e l’odio contro Israele non nasce…
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Ahoo Daryaei e il prezzo della protesta: ricovero coatto e psicofarmaci
Quasi due anni dopo il gesto che la trasformò in un simbolo della resistenza all’obbligo del velo, emergono nuove accuse sul trattamento riservato dalle autorità iraniane ad Ahoo Daryaei. Secondo un’amica intervistata dal Daily…
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L’opzione Sansone e la cupa solitudine di Israele
L’antisionismo come formula apparentemente innocua, la solitudine crescente di Israele e il rischio di una radicalizzazione difensiva: uno scenario estremo, cupo, forse allucinato, ma costruito attorno a una domanda politica precisa. Dove porta la…
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Le tre isole, i fondi emiratini e il nodo opaco dell’opposizione iraniana
Dietro la guerra dei dodici giorni si intravede una partita meno visibile: fondi, opposizione iraniana in esilio, interessi emiratini e strategie israeliane. Il nodo delle tre isole del Golfo diventa così il punto sensibile…
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Iran, Trump e il prezzo politico della guerra. Intervista a Daniel Pipes
Nel confronto con Teheran, la superiorità militare americana potrebbe non bastare. Daniel Pipes legge la crisi iraniana come una prova di resistenza politica, strategica e psicologica: una partita in cui Washington rischia di scoprire…
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Odifreddi, Israele e il fascino delle scorciatoie ideologiche
Il caso Odifreddi mostra quanto il dibattito pubblico italiano sia diventato indulgente verso derive radicali, letture antioccidentali e ambiguità sull’antisemitismo. Non solo provocazioni isolate, ma il sintomo di una sinistra sempre più disposta a…
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Israele e il grande successo dell’antisemitismo “inconsapevole”
Il pregiudizio non è meno pericoloso quando resta inconsapevole: lo è di più. Nel discorso su Israele, l’antico sentimento antiebraico si ripresenta spesso come indignazione morale, trasformando lo Stato ebraico in un’eccezione assoluta rispetto…
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Male Ben Gvir. Peggio il vento d’odio che spinge la Flotilla
Condannare Ben-Gvir non significa assolvere la Flotilla. Le immagini vergognose del ministro israeliano non cancellano la natura politica di un’operazione che si presenta come umanitaria, ma parla il linguaggio dell’odio contro Israele e contro…
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Ben Gvir e la clausola impossibile imposta solo a Israele
Il comportamento di Ben Gvir va condannato senza ambiguità, ma non può diventare l’ennesimo pretesto per trasformare l’errore di un ministro israeliano in una condanna collettiva contro Israele e contro gli ebrei. La linea…
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Il soft power iraniano: alla scoperta del potere invisibile del regime
Università, lingua, religione, welfare, memoria persiana e diplomazia simbolica compongono l’infrastruttura meno visibile dell’influenza iraniana. Teheran non cerca solo di resistere alle sanzioni: prova a sopravvivere come civiltà, trasformando cultura e identità in potere…
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Neanche il cessate il fuoco frena gli attacchi dell’Iran contro i curdi
Anche dopo il cessate il fuoco, Teheran continua a colpire le organizzazioni curde tra Iran e Kurdistan iracheno. Missili, droni, esecuzioni e cure negate compongono un quadro di repressione che non si è fermato…
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Silenced No More: il rapporto sulle violenze del 7 ottobre è un macigno su silenzi e distinguo
Il rapporto Silenced No More riporta al centro del dibattito le violenze sessuali del 7 ottobre, sottraendole alla vergognosa rimozione politica e morale. Un corpus così ampio ed esaustivo certifica che il silenzio selettivo…
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