Le parole di Bonaccini sul voto dei meno istruiti e di chi sta peggio rivelano la distanza tra la sinistra e le classi popolari che vorrebbe riconquistare. In trent’anni, il baricentro si è spostato…
Capitali, tecnologia, istituzioni e sicurezza: il modello occidentale tiene insieme ciò che i suoi concorrenti offrono soltanto in parte. La Russia esporta dipendenza, la Cina non offre le stesse garanzie istituzionali e l’UE sconta…
John Ratcliffe non è soltanto il direttore della CIA, ma il canale riservato con cui Trump tratta nei dossier più delicati, da Caracas a Mosca. Una diplomazia parallela, negabile e priva di vincoli formali,…
Il caso di Ceuta mostra come i flussi migratori possano essere generati, favoriti o bloccati per esercitare pressione sull’Europa. Tra asimmetrie economiche, giuridiche e politiche, il Marocco controlla il confine e trasforma la vulnerabilità…
L’Occidente continua a chiedersi che cosa l’Iran sia disposto a concedere. Ma il nodo vero viene prima: chi negozia davvero a Teheran e quale idea ha del negoziato? Tra diplomazia statuale e sopravvivenza rivoluzionaria, il tavolo non è mai lo stesso per…
La Repubblica compie ottant’anni tra solidità istituzionale e fragilità civile. L’Italia resta una grande nazione, ma fatica a trasformare identità, memoria e cultura in coesione. Il 2 giugno non è solo una celebrazione: è la domanda, ancora aperta, su cosa tenga davvero…
Pedro Sánchez continua a presentarsi come coscienza morale della sinistra europea, ma la sua leadership appare sempre più fondata sulla sopravvivenza. Tra fragilità parlamentare, scandali, diplomazia performativa e consenso interno in calo, il sanchismo diventa il sintomo di una crisi più ampia…
Università, lingua, religione, welfare, memoria persiana e diplomazia simbolica compongono l’infrastruttura meno visibile dell’influenza iraniana. Teheran non cerca solo di resistere alle sanzioni: prova a sopravvivere come civiltà, trasformando cultura e identità in potere geopolitico. Per comprendere davvero il ruolo dell’Iran nel…
Il 9 maggio resta la liturgia civile più potente della Russia putiniana. Ma il discorso di quest’anno non racconta una potenza in avanzata: trasforma la memoria della Vittoria in grammatica della resistenza, del logoramento e della guerra lunga. Il 9 maggio resta…
La visita di Marco Rubio a Roma e in Vaticano non va letta come una parentesi moderata del trumpismo, ma come il tentativo di renderlo governo stabile della potenza americana. Dietro il tono istituzionale affiora una strategia precisa: trasformare la rottura in…
Il governo Meloni conserva una macchina comunicativa solida, ma alcuni dossier recenti mostrano una tensione nuova: quando crisi, procedure e tempi politici si sovrappongono, il controllo del racconto non basta più. La tenuta del potere passa dalla qualità dei processi decisionali. Nel…
La Cina si muove nella crisi tra Stati Uniti e Iran seguendo una logica propria: non impone, non si ritrae, non sceglie tra Teheran e il Golfo. Costruisce reti di interdipendenza, esercita pressioni silenziose, opera attraverso canali indiretti come il Pakistan. Hormuz…
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.Immagine modificata in modo sostanziale con intelligenza artificiale.Informazioni sull’uso dell’intelligenza artificialeUlteriori informazioni