Le parole di Bonaccini sul voto dei meno istruiti e di chi sta peggio rivelano la distanza tra la sinistra e le classi popolari che vorrebbe riconquistare. In trent’anni, il baricentro si è spostato…
Capitali, tecnologia, istituzioni e sicurezza: il modello occidentale tiene insieme ciò che i suoi concorrenti offrono soltanto in parte. La Russia esporta dipendenza, la Cina non offre le stesse garanzie istituzionali e l’UE sconta…
John Ratcliffe non è soltanto il direttore della CIA, ma il canale riservato con cui Trump tratta nei dossier più delicati, da Caracas a Mosca. Una diplomazia parallela, negabile e priva di vincoli formali,…
Il caso di Ceuta mostra come i flussi migratori possano essere generati, favoriti o bloccati per esercitare pressione sull’Europa. Tra asimmetrie economiche, giuridiche e politiche, il Marocco controlla il confine e trasforma la vulnerabilità…
Trump attacca Meloni, ma lo scontro personale è solo la superficie: sotto, una ridefinizione strategica. L’attacco del leader americano accelera uno smarcamento già in corso, tra vincoli atlantici, interessi nazionali e tensioni mediterranee. L’equilibrismo regge finché il campo resta aperto: quando si…
La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran ridisegna gli equilibri nel Golfo: le monarchie arabe, colpite direttamente, non temono più solo l’escalation ma soprattutto una pace incompleta. In gioco non c’è la vittoria dichiarata, ma la credibilità americana come garante della…
La destra di governo ha costruito una leadership forte, ma fatica a trasformarla in una classe dirigente diffusa e strutturata. Tra selezione delle élite, istituzionalizzazione incompleta e gestione del potere, emerge un nodo politico di lungo periodo che riguarda la capacità stessa…
Una tregua annunciata come soluzione ma concepita come pausa tattica: tra retorica politica, divergenze tra alleati e regia indiretta di nuovi attori, la diplomazia contemporanea sembra sempre più incapace di produrre stabilità durature. Nella guerra che sta ridisegnando gli equilibri del Medio…
Il dibattito si concentra sul centrosinistra, ma la vera partita si gioca dentro la maggioranza. Tra repulisti, silenzi strategici e nuovi equilibri, il governo riassesta il sistema dopo il referendum e prepara la lunga traiettoria verso il 2027. Tutti parlano del campo…
Un tratto costante della politica italiana non è l’incapacità di cambiare, ma la capacità di impedire che il cambiamento incida davvero sugli equilibri profondi del sistema. Tra veto players, corporazioni, magistratura e paura del conflitto, l’immobilismo finisce così per diventare non un’anomalia,…
Dopo il primo stop referendario, l’esecutivo interviene sulla propria architettura interna per contenere l’impatto politico e ridefinire gli equilibri. Il riassetto non segnala una crisi, ma una gestione attiva della sconfitta e una riapertura del ciclo decisionale. La vittoria del No al…
Non sempre in geopolitica vince chi parte con più forza. Conta anche chi sa leggere il contesto, adattarsi, trasformare i vincoli in leva e l'esperienza in potere. E il punto è proprio questo: le carte non bastano, se non sai giocarle. La…
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