02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
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Propaganda propal

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02 SET 2026
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L’accusa di genocidio aveva già la “faccia giusta”. Dopo solo otto giorni dal 7 ottobre
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Quattro contenuti antisemiti su cinque restano online. L’alibi di Gaza entra negli algoritmi
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Il Nobel ai bambini di Gaza: un modo più elegante di continuare una guerra
La proposta di assegnare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza sposta il premio dal merito alla sofferenza e trasforma l’infanzia in un simbolo politico. Ma elevare una vittima a emblema assoluto…
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Mancava un premio Nobel contro qualcuno? Ora c’è
Una candidatura che trasforma il Nobel da riconoscimento del merito in premio alla sofferenza simbolicamente spendibile. Al centro non ci sono davvero i bambini di Gaza, ma il loro uso come arma morale per…
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Boy George e il prezzo di infrangere il dogma su Gaza
La rimozione della canzone di Boy George dedicata alle vittime del Nova Festival racconta un Occidente nel quale ricordare il 7 ottobre e negare che a Gaza sia avvenuto un genocidio è ormai sufficiente…
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Mofokeng, Albanese e Khan: le ombre sull’indipendenza delle relatrici ONU
La candidatura politica di Tlaleng Mofokeng mentre il suo mandato ONU risulta ancora in corso riapre la questione dell'indipendenza dei relatori speciali. Da Francesca Albanese a Irene Khan, UN Watch denuncia incarichi e legami…
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Dario Carotenuto e il teatrino identitario della Flotilla travestito da coraggio
Un nuovo collaboratore si unisce alla famiglia di InOltre. Scrive sotto pseudonimo e scrive molto bene. Benvenuto Iokanan. Sulla Flotilla, Dario Carotenuto costruisce il mito del silenzio rotto per trasformare un gesto politico già…
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Male Ben Gvir. Peggio il vento d’odio che spinge la Flotilla
Condannare Ben-Gvir non significa assolvere la Flotilla. Le immagini vergognose del ministro israeliano non cancellano la natura politica di un’operazione che si presenta come umanitaria, ma parla il linguaggio dell’odio contro Israele e contro…
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Un appello contro la deriva dell’intifada globale
Pubblichiamo questo appello che abbiamo ricevuto. L’iniziativa dei promotori nasce come presa di posizione contro la sovrapposizione tra mobilitazione pro-palestinese, ostilità verso Israele e forme sempre più esplicite di antisemitismo, nel quadro del dibattito…
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La sinistra delle barchette e l’infantilismo come metodo politico
Una politica ridotta a gesto simbolico e recita morale sostituisce l’analisi con il gadget, la complessità con l’adesione emotiva. Il caso delle barchette con vele a forma di anguria diventa così il sintomo di…
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Silenced No More: il rapporto sulle violenze del 7 ottobre è un macigno su silenzi e distinguo
Il rapporto Silenced No More riporta al centro del dibattito le violenze sessuali del 7 ottobre, sottraendole alla vergognosa rimozione politica e morale. Un corpus così ampio ed esaustivo certifica che il silenzio selettivo…
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Il rapporto di NGO Monitor sull’infiltrazione di Hamas nelle Ong a Gaza
Il controllo dei fondi umanitari a Gaza torna al centro del dibattito europeo. Rapporti, documenti e testimonianze indicano una questione scomoda: il rapporto fra Hamas, alcune Ong internazionali e un sistema di aiuti troppo…
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Il frate francescano e la crema della sinistra filopalestinese
Un evento del Pd alla Camera diventa il palcoscenico della retorica filopalestinese più prevedibile: cifre sparate senza freni, immagini apocalittiche, citazioni letterarie e il ritorno rituale ai “confini del 1967”, evocati come formula magica…
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Il pacifismo a intermittenza dell’International Solidarity Movement
Dietro la retorica della non violenza dell’International Solidarity Movement emergono dichiarazioni, collaborazioni e prese di posizione che raccontano un pacifismo selettivo: severissimo contro Israele, molto più indulgente verso la lotta armata palestinese e verso…
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Ricordare Vittorio Arrigoni ma rispettando la verità dei fatti
La memoria di Vittorio Arrigoni continua a essere usata come simbolo unilaterale contro Israele. Ma dietro lo slogan “restiamo umani” resta una storia più scomoda: odio verbale, indulgenza verso Hamas e una narrazione che…
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La grande sceneggiata: dalla Flotilla all’Impero invisibile di Hamas
Per comprendere la profondità dell’abisso in cui l’Occidente sta scivolando, non serve guardare alle macerie dell’Ucraina, ma al mare. È lì, tra le onde del Mediterraneo, che va in scena la sintesi perfetta dell’impotenza…
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