25 AGO 2026
Nel 1974 Netanyahu era uno studente e Israele era già accusato di genocidio
Categoria
Antisemitismo
Vecchie e nuove forme dell’odio antiebraico, dalla piazza ai social, tra storia, politica e cultura
L’antisemitismo non è un residuo del passato, ma un fenomeno che cambia forma e linguaggio: dalle piazze alle università, dai social alla politica. Qui si documentano i fatti e si ricostruiscono le radici storiche, perché riconoscerlo è la prima condizione per contrastarlo.

In evidenza
Ultimi articoli
25 AGO 2026
Nel 1974 Netanyahu era uno studente e Israele era già accusato di genocidio
07 AGO 2026
La vittoria di El-Sayed: come il 7 ottobre ha sbriciolato i freni inibitori dell’antisemitismo
05 AGO 2026
Boy George e il prezzo di infrangere il dogma su Gaza
03 AGO 2026
Il gazaismo e la fabbrica occidentale della menzogna
30 LUG 2026
La nuova normalità antisemita si affigge nelle bacheche della tv pubblica
Archivio
Tutti gli articoli
Viaggio psichiatrico-fantascientifico nella mente di un antisemita
Un episodio di antisemitismo avvenuto in un negozio di Milano diventa il punto di partenza per un viaggio nella mente dell'antisemita, tra paranoia, pregiudizi e bisogno di umiliare l'ebreo reale quando non corrisponde alla…
Leggi articolo
Finché gli ebrei verranno pensati come un’astratta categoria dello spirito
Dopo il 7 ottobre è riemersa una forma antica di antisemitismo: non sempre esplicita, spesso travestita da critica politica, ma fondata sulla trasformazione degli ebrei in un’entità astratta, collettiva e colpevole. Cambiano le accuse,…
Leggi articolo
Il caso Scott Wiener e l’ennesimo Pride antisemita
Il caso Scott Wiener mostra il cortocircuito del radicalismo identitario: un senatore gay, ebreo e progressista, storico sostenitore dei diritti LGBTQ+, viene respinto dal Pride perché giudicato non abbastanza ostile a Israele. Una forma…
Leggi articolo
Hanno fatto dell’antisemitismo un valore, dell’odio un vezzo morale
L’odio più degradato oggi non ha bisogno di dottrine, apparati o grandi ideologie: gli basta uno schermo, una platea e una buona dose di vanità morale. Così l’antisemitismo torna come riflesso automatico, travestito da…
Leggi articolo
Ben Gvir e la clausola impossibile imposta solo a Israele
Il comportamento di Ben Gvir va condannato senza ambiguità, ma non può diventare l’ennesimo pretesto per trasformare l’errore di un ministro israeliano in una condanna collettiva contro Israele e contro gli ebrei. La linea…
Leggi articolo
L’ipocrisia sull’odio e la doppia misura europea
La violenza viene raccontata in modo diverso a seconda dell’identità di chi la compie. Quando l’autore è ebreo, la responsabilità diventa collettiva; quando è musulmano, tutto si restringe al disagio individuale. È questa doppia…
Leggi articolo
L’antisemitismo è un’Idra dalle mille teste
L’antisemitismo non sopravvive perché immobile, ma perché cambia forma. Dal pregiudizio religioso alla visione politica del nemico interno, la sua storia mostra una continuità inquietante: ogni epoca gli offre un linguaggio nuovo, e ogni…
Leggi articolo
Quando dire “ebreo” non è più politicamente scorretto
L’antisemitismo torna a mostrarsi anche nel linguaggio pubblico: certe identità vengono taciute per prudenza, altre esibite senza esitazione. Una doppia misura che rivela quanto l’odio verso gli ebrei sia ormai entrato nella normalità del…
Leggi articolo
Bill Maher e l’antisemitismo cool che piace tanto ai progressisti
L’antisemitismo non si presenta più soltanto con il volto riconoscibile dell’estrema destra. Secondo Bill Maher, oggi passa anche per una parte dell’attivismo progressista, dell’accademia e della cultura pop, dove l’odio verso Israele rischia di…
Leggi articolo
Non esiste più un israeliano “buono”: storia di Eyal Waldman
A Venezia, durante la Biennale, un manifestante pro-palestinese ha incontrato Eyal Waldman — imprenditore israeliano, filantropo, sostenitore della coesistenza, padre di una ragazza massacrata al Nova festival il 7 ottobre. Lo ha chiamato"assassino". Perché…
Leggi articolo
Martina Franca, quando la satira diventa odio contro Israele
Martina Franca, gioiello del barocco pugliese e luogo segnato da una lunga memoria ebraica, ospita una mostra sul fumetto finita al centro delle polemiche. Al centro, un’immagine su Netanyahu che, secondo molti, supera la…
Leggi articolo
Se l’allarme sull’antisemitismo non suona più
La violenza del 25 aprile impone una riflessione che non può fermarsi alla cronaca. Tra antisemitismo mascherato da antisionismo, silenzi istituzionali e comunità ebraiche costrette a vivere sotto protezione, l’Italia sembra accettare come normale…
Leggi articolo
Dal caso Bondì agli “ebrei picchiatori”: è già partita l’imputazione collettiva
Il caso Bondì riapre una questione che va oltre la cronaca: il modo in cui il circuito mediatico italiano racconta gli ebrei dal 7 ottobre in poi, dal titolo del Fatto Quotidiano sugli"ebrei picchiatori"…
Leggi articolo
A Sydney un concerto cancellato smaschera l’antisemitismo contemporaneo
Un concerto annullato a Sydney mostra il paradosso dell’antisemitismo contemporaneo: gli ebrei morti possono essere commemorati, cantati, trasformati in simbolo morale. Gli ebrei vivi, invece, diventano subito una presenza scomoda, politica, da cui prendere…
Leggi articolo


