02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
Categoria
Propaganda propal

In evidenza
Ultimi articoli
02 SET 2026
Le dimissioni di Marco Carrai: la costruzione del “Nemico” e il peso del pregiudizio
22 AGO 2026
L’accusa di genocidio aveva già la “faccia giusta”. Dopo solo otto giorni dal 7 ottobre
17 AGO 2026
Quando l’Occidente finanzia (per uno sbaglio) l’antisemitismo: il caso australiano
16 AGO 2026
Soldi cinesi, reti di Hamas e bot iraniani: la saldatura tra propaganda propal e guerra ibrida
14 AGO 2026
Quattro contenuti antisemiti su cinque restano online. L’alibi di Gaza entra negli algoritmi
Archivio
Tutti gli articoli
Il Nobel ai bambini di Gaza: un modo più elegante di continuare una guerra
La proposta di assegnare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza sposta il premio dal merito alla sofferenza e trasforma l’infanzia in un simbolo politico. Ma elevare una vittima a emblema assoluto…
Leggi articolo
Mancava un premio Nobel contro qualcuno? Ora c’è
Una candidatura che trasforma il Nobel da riconoscimento del merito in premio alla sofferenza simbolicamente spendibile. Al centro non ci sono davvero i bambini di Gaza, ma il loro uso come arma morale per…
Leggi articolo
Boy George e il prezzo di infrangere il dogma su Gaza
La rimozione della canzone di Boy George dedicata alle vittime del Nova Festival racconta un Occidente nel quale ricordare il 7 ottobre e negare che a Gaza sia avvenuto un genocidio è ormai sufficiente…
Leggi articolo
Mofokeng, Albanese e Khan: le ombre sull’indipendenza delle relatrici ONU
La candidatura politica di Tlaleng Mofokeng mentre il suo mandato ONU risulta ancora in corso riapre la questione dell'indipendenza dei relatori speciali. Da Francesca Albanese a Irene Khan, UN Watch denuncia incarichi e legami…
Leggi articolo
I lugubri cortei dei seminatori di odio antiebraico
Ci vuole sempre qualcuno da odiare per giustificare la propria miseria umana, postavo ieri su X. Pensavo anzitutto agli slogan che sarebbero stati urlati durante i cortei contro Israele organizzati dai sindacati di base.…
Leggi articolo
Riconoscere lo Stato palestinese e fingere che Hamas non esista
Nel giorno in cui Regno Unito, Canada e Australia riconoscono lo “Stato di Palestina” è utile fare una riflessione sulla circostanza che questo gesto dal significato simbolico sembra soprattutto una punizione alla condotta del…
Leggi articolo
Quella lunga fedeltà dell’università italiana ai conformismi più intolleranti
Non si fa così, non è giusto, non ce lo meritiamo. Dall'intervista rilasciata al Corriere della Sera dal rettore dell'Università di Pisa, Riccardo Zucchi, traspare l'amarezza tipica di chi si sente vittima di ingratitudine.…
Leggi articolo
“O ci si adegua o ci chiamano sionisti complici del genocidio”. Intervista al professor Casella
Una normale lezione di Diritto pubblico comparato all'Università di Pisa, tenuta dal professor Rino Casella, che in pochi attimi diventa il teatro di un’azione squadristica. Un gruppetto di attivisti propal fa irruzione nell’aula agitando…
Leggi articolo
Da “boia” a “sionista”: quando le etichette legittimano la violenza
L’irruzione di un gruppo di studenti filopalestinesi nell’aula del Polo Piagge a Pisa, con il professor Rino Casella spintonato e costretto a finire al pronto soccorso, è l’ennesimo segnale di un clima che rischia…
Leggi articolo
La demonizzazione d’Israele pagata col canone. Il caso Report
Uno dei maggiori problemi che affliggono il mondo dell’informazione è che spesso si confonde il giornalismo d’inchiesta con il giornalismo a tesi: se il primo si pone come obiettivo la rivelazione al pubblico di…
Leggi articolo
La deontologia della Flottilla: solo quelli pro Hamas sono giornalisti, gli altri sono spie
Se quanti continuano a celebrare i “giornalisti di Gaza” avessero espresso almeno dispetto per il caso di Francesca Del Vecchio, la cronista de La Stampa espulsa dal seguito giornalistico della Global Sumud Flottilla, il loro impegno per…
Leggi articolo
Comunicazione di guerra. I giornalisti di Hamas e quelli per Hamas
Due giorni fa è andata in onda la cinquecentesima trasmissione di Piazza Pulita e il conduttore, Corrado Formigli, l’ha voluta dedicare “ai circa 200 reporter, giornalisti, cameramen uccisi a Gaza mentre facevano il loro…
Leggi articolo
L’istigazione all’odio nei libri scolastici palestinesi
Nel suo libro La Palestina nei testi scolastici di Israele, la filologa e attivista di estrema sinistra israeliana Nurit Peled-Elhanan sostiene che i testi destinati alle scuole in Israele abbiano veicolato un’immagine “disumanizzante” dei…
Leggi articolo
Le morti e le sofferenze da prima pagina e tutte le altre dimenticate
Ciò a cui assistiamo in questo in questo momento storico è una terribile guerra ad accaparrarsi i propri morti, ponendoli su un piedistallo e lasciando gli altri nel fango dell’indifferenza. I morti di Gaza,…
Leggi articolo


