Il cardinal Zuppi denuncia la polarizzazione del dibattito sui migranti, ma il problema non è il tono dello scontro: è un sistema che trasforma l’accoglienza in industria, rinvia la legalità a ingresso avvenuto e…
Mila Spicola assimila il woke alla buona educazione trasmessa dai nostri nonni. Ma il wokismo non è una forma aggiornata di cortesia: è un sistema identitario fondato sulla colpa, sulla decostruzione e sulla ricerca…
L’espulsione degli imam radicali tutela la sicurezza, ma non sostituisce una strategia. Lasciando sole le voci islamiche moderate e tollerando i finanziamenti alle moschee estremiste, l’Europa ha consegnato all’Islam politico il monopolio del sacro.…
Dal primato occidentale alla lezione delle tradizioni asiatiche, il design riscopre materia, durata e imperfezione. Una riflessione sull’autenticità degli oggetti che diventa critica del linguaggio pubblico, sempre più levigato, rapido e privo di attrito…
La vittoria della Norvegia sul Brasile diventa una lezione oltre il calcio: il trionfo del collettivo sul talento individuale, della comunità sull’estetica del singolo. I “barbari” scandinavi ricordano che per abbattere i giganti non serve solo genio, ma compattezza, disciplina e senso…
L’interesse dell’Inter per l’israeliano Anan Khalaili non sarebbe soltanto un’operazione di mercato: in un clima polarizzato, il suo arrivo in Serie A diventerebbe un fatto culturale e mediatico. La vera prova sarà proteggere il giocatore dalle strumentalizzazioni, lasciando che sia il campo…
La disinformazione contemporanea non ha più bisogno di inventare i fatti: le basta isolarli, interpretarli e rivestirli di un significato politico utile. È così che un’immagine vera, una frase vera o un frammento reale diventano strumenti di manipolazione emotiva e polarizzazione elettorale.…
Il paradosso delle mobilitazioni occidentali per Gaza è tutto nell’assenza di una domanda: perché nessuno immagina una marcia per i diritti civili proprio nei territori e nei Paesi in cui quei diritti sono negati? Dopo le navi della “Freedom Flotilla”, le tende…
La possibile vittoria mondiale del Marocco sarebbe molto più di un’impresa sportiva: diventerebbe il terreno di scontro tra emancipazione del Sud globale, orgoglio identitario e propaganda radicale. La vittoria ai rigori contro l’Olanda ai Mondiali, arrivata nelle prime luci del mattino in…
La polemica sul “Signor Presidente” e sulla “Signora Presidente” a Montecitorio racconta molto più di una schermaglia linguistica. Tra provocazioni identitarie e feticismi grammaticali, il Parlamento sembra trasformarsi nel palcoscenico di una guerriglia sintattica incapace di misurarsi con i problemi reali del…
L’antifascismo nasce come fondamento storico e morale della democrazia italiana, ma oggi rischia di diventare un marchio identitario, buono per fiere editoriali, biografie social e campagne politiche. Da Pasolini a Sciascia fino a Eco, il pezzo denuncia la trasformazione di una memoria…
C’è una linea di scrittori che ha insegnato a dubitare della realtà. Philip K. Dick ne è uno dei punti più alti: non tanto per i mondi futuri che immagina, quanto per la domanda che attraversa tutta la sua opera. Quanto possiamo…
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