Italia: politica, istituzioni e società
La “mamma del bosco” e il circuito di Scientology
La testimonianza di Catherine Birmingham a un corso dell’INPEF riporta l’attenzione sui rapporti della presidente Vincenza Palmieri con Scientology e sulle campagne del CCDU in materia di tutela dei minori.

Un cane che morde un uomo non è una notizia, ma un uomo che morde un cane lo è. Secondo il celebre bon mot giornalistico, quindi, è sicuramente una notizia che un istituto di pedagogia inviti a raccontare la propria esperienza in un corso Catherine Birmingham, la madre della “famiglia del bosco”, i cui tre figli sono stati allontanati per decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Nella bozza della consulenza tecnica d’ufficio, riportata dall’ANSA il 28 aprile, la consulente giudicava le competenze di entrambi i genitori inadeguate rispetto ai bisogni dei figli, ma recuperabili. Nella relazione finale di giugno, auspicava che si creassero al più presto le condizioni per il loro rientro a casa.
Birmingham è fra gli argomenti di punta sui social network da quando si è saputo che collaborerà con l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare (INPEF) di Roma. Certo, è più chiacchiericcio che clamore quello alimentato dalla contrapposizione tra gli sdegnati e i partigiani della famiglia “vessata dai poteri forti”, ma basta a oscurare la vera notizia.
L’aspetto interessante della vicenda riguarda infatti chi ha offerto alla signora di portare la propria testimonianza, cioè l’INPEF che, nonostante il nome, non è un’istituzione pubblica, ma un istituto privato. La presidente, Vincenza Palmieri, ha infatti rapporti pubblici e documentati con Scientology, la controversa “chiesa” che ha quale più noto fedele l’attore Tom Cruise, e con la sua rete antipsichiatrica. Per ricostruire queste connessioni bastano, in larga parte, i siti degli stessi interessati.
Nel 2024 Palmieri ha ricevuto la Medaglia della Libertà dell’International Association of Scientologists. Il resoconto ufficiale di Scientology è chiaro nel ritenere che la Palmieri, premiata alla presenza del leader stesso della “chiesa”, David Miscavige, venga celebrata per aver contrastato la “finzione psichiatrica motivata dal profitto” e per aver creato una figura professionale che aiuterebbe le famiglie “senza bisogno di ricorrere a medicine né alla psichiatria”.
Il premio mette in luce un terreno comune fra Scientology e Palmieri: la battaglia contro il ruolo della psichiatria nelle vicende di tutela minorile. È chiaro che le visioni New Age della Birmingham si adattano comodamente in un ambiente simile, ma è altrettanto chiaro che a trarne il maggior vantaggio è l’istituto, che può sfruttare la notorietà della donna come testimonial contro la “filiera” dei periti, dei tribunali e dei servizi sociali.
L’ostilità totale e assoluta verso la psichiatria e la psicologia, considerate una minaccia per l’evoluzione spirituale dell’umanità, che contraddistingueva il fondatore di Scientology L. Ron Hubbard, ha trovato uno strumento nella creazione, nel 1969, della Citizens Commission on Human Rights (CCHR). Questa organizzazione, che definisce la psichiatria “industria di morte” (esistono un museo e un documentario con questo titolo), opera in Italia con la denominazione di Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU). Non è un caso che la dottoressa Palmieri lavori braccio a braccio col CCDU (“hand in hand”, si dice in un articolo del 6 settembre 2025).
Il passaggio dalla lotta alla psichiatria e alla psicologia alla difesa dei genitori cui vengono allontanati i figli è meno sorprendente di quanto sembri. Il punto di raccordo è il ruolo delle valutazioni psicologiche e psichiatriche nelle decisioni sulla capacità genitoriale: contestarle consente di trasferire la battaglia contro queste discipline sul terreno della tutela minorile, presentandola come difesa delle famiglie dalle ingerenze degli esperti e delle istituzioni.
Il seminario CCDU nel marzo 2018, ad esempio, ha visto fra i relatori Palmieri, l’avvocato Francesco Miraglia, coautore con Palmieri di Papà portami via da qui, l’ex magistrato Francesco Morcavallo e Paolo Roat, responsabile tutela minori del CCDU. Il testo di presentazione sosteneva che le diagnosi psichiatriche alla base di molti allontanamenti fossero intrinsecamente arbitrarie: a essere contestata non era dunque solo qualche decisione, ma l’affidabilità stessa del giudizio professionale.
Un comunicato del 13 novembre 2019 sugli Stati generali organizzati dall’INPEF rivendica la stretta collaborazione fra INPEF e CCDU sulla “tutela minorile”. A settembre del 2026, la presidente dell’INPEF è stata fra i relatori di una mostra del CCDU a Pordenone.
La difesa delle famiglie favorisce alleanze con avvocati, associazioni e interlocutori politici, ma soprattutto fa presa sull’emotività del pubblico meno consapevole della complessità delle vicende di tutela minorile. Sul piano comunicativo, insomma, il linguaggio della protezione dei bambini offre una causa capace di raccogliere consenso ben oltre Scientology. La vicenda della Birmingham, così nota al pubblico, si rivela quindi estremamente utile allo scopo.
I rapporti di Palmieri si estendono anche al circuito della Chiesa dell’Unificazione del sedicente reverendo Moon. Si tratta della chiesa nota in Italia per la vicenda di monsignor Milingo, esorcista del Vaticano, che vi si convertì e sposò una donna coreana in un matrimonio di massa. La chiesa è stata liquidata quest’anno in Giappone ed è in grossi guai giudiziari in Corea del Sud (la vedova Moon è stata condannata per corruzione).
Come documenta lo stesso INPEF, durante il galà 2018 la direttrice Palmieri ricevette il titolo di “Ambasciatrice per la Pace”, con una motivazione che richiama espressamente la Universal Peace Federation e la Women’s Federation for World Peace, entrambe fondate dai coniugi Moon. Rappresentanti delle due organizzazioni figurano inoltre fra gli intervenuti agli Stati generali sulla tutela dei minori organizzati dall’INPEF nel 2019.
La questione riguarda i rapporti dell’INPEF con le istituzioni. L’istituto dichiara di aver ottenuto nel 2015 l’accreditamento dell’allora MIUR per la formazione del personale scolastico. Sul proprio sito indica inoltre di essere autorizzato dal CNOAS a formare assistenti sociali per il triennio 2026–2028 e pubblicizza, per il master in Pedagogia familiare, crediti formativi per assistenti sociali e avvocati. A questi riconoscimenti si aggiungono contatti politici di rilievo.
Palmieri e Miraglia figuravano fra i relatori del convegno sui “figli sottratti” promosso alla Camera nel luglio 2019 da Maria Teresa Bellucci, con Giovanni Donzelli, entrambi di Fratelli d’Italia. Già nel 2017 Palmieri era intervenuta a un convegno sulla famiglia a Terni, insieme ad Antonio Guidi e coordinato dal consigliere comunale FdI Marco Cecconi.
Una collaborazione più strutturata risulta con la senatrice Enza Blundo, allora M5S: secondo un comunicato ANPEF, il lavoro comune contro la “medicalizzazione” della scuola, avviato nel 2015, portò alla costituzione di un tavolo tecnico per la revisione della legge 170/2010 sui DSA; nel 2022 Pro Vita & Famiglia ha intervistato Palmieri sulle sue campagne contro gli allontanamenti dei minori.
Questi rapporti suggeriscono una riflessione più ampia sull’accesso alle istituzioni attraverso cause capaci di raccogliere consenso. Lo si è già visto con il tema della libertà religiosa, al centro dell’incontro con Paula White, esponente del White House Faith Office, ospitata al Senato il 27 ottobre 2026 da Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia.
Nel raccontare quell’incontro in un’intervista a Radio Radicale del giorno successivo, Malan ha citato il rientro di minori nelle famiglie d’origine in Florida come esempio di collaborazione fra organizzazioni religiose e amministrazioni pubbliche.
White-Cain e Scientology erano già comparse nello stesso contesto pubblico. Il 21 e 22 maggio 2025, a Washington, White-Cain è intervenuta come consigliera del White House Faith Office all’IRF Builders Forum, dedicato alla libertà religiosa. Fra i cosponsor dell’evento, secondo il resoconto degli organizzatori, figurava anche la Chiesa di Scientology.
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